Un western senza cavalli

western2La storia è una di quelle che vale la pena di raccontare: Mauro Mingardi era un artigiano bolognese che, nella sua piccola bottega in Cirenaica, realizzava modelli in legno per industrie della zona come la GD e la Maserati.

Oltre al suo lavoro Mingardi aveva un grande amore: il Cinema.

Il suo non era però un semplice passatempo: in cinquant’anni Mingardi ha realizzato più di quaranta opere tra lunghi e cortometraggi, e ha vinto in tutta Europa decine di premi in festival dedicati a quello che allora veniva chiamato cinema “amatoriale”. Ha scritto, diretto e prodotto western, gialli, film d’avventura, horror e commedie grottesche, film drammatici e sperimentali, trasformando il territorio di Bologna e dell’Emilia Romagna in una piccola Hollywood padana, girando sempre senza soldi, senza pretese professionistiche, servendosi di amici e parenti. Roberto Rossellini lo invita a Roma per fargli intraprendere la carriera di regista professionista. Mingardi però, legato in modo radicale alla sua Bologna, rifiuta. Nei suoi film ritroviamo la città, le abitudini, le mode, le atmosfere e l’evoluzione culturale dei decenni dai primi anni ’50 all’avvento del digitale.

La scheda

genere
documentario
soggetto
Davide Rizzo e Marzia Toscano
sceneggiatura
Davide Rizzo e Marzia Toscano
regia
Davide Rizzo e Marzia Toscano
fotografia
Ivano Lollo
montaggio
Paolo Marzoni
interpreti
Adriana Mingardi, Lorenzo Mingardi, Paola Mignani, Vasco Pasini, Luciano Cecili, Vittorio Naldi, Roberto Passini, Giancarlo Cuccolini, Sandro Toni, Mauro Bonifacino, Paul Cross, Syusy Blady,Vanes Poluzzi
prodotto da
Imago Orbis sas, Maxman coop, ass. Elenfant
distribuito da
Imago Orbis sas (Italia), Windrose (estero)
anno
2017