L'ultima cattedrale

ultima cattedrale 2Nel mondo l’Italia viene considerata la patria del melodramma. Quello che spesso passa inosservato è come questa vocazione italiana per la cultura ai più alti livelli qualitativi si rifletta anche nelle figure che rendono possibile la messa in scena dell’opera nel senso visivo della parola. L’esperienza personale di Rinaldo Rinaldi, modenese D.O.C. rappresenta la conservazione e il rinnovamento in un campo artistico intrinsecamente artigianale, gettando luce su una figura spesso ignorata da pubblico e critica.

Tra le pareti ricche di memoria della sala di scenografia del Teatro Comunale di Modena e durante le sue lezioni all’Accademia di scenografia di Cesena, Rinaldo contribuisce a due fatti di rilevanza nazionale: garantisce la sopravvivenza della figura del pittore scenografo, arte antica di cui non restano che pochi rappresentati, e mantiene in attività la storica sala, una tipologia di luoghi ormai prossimi all’estinzione. Immergendosi, guidati da un vero e proprio maestro, nel mondo delle arti applicate, così sorprendentemente vicine alla realtà quotidiana tanto quanto l’arte pura è distante dall’uomo comune, saremo tutti pervasi dalla stessa angosciosa domanda: che mondo sarebbe quello in cui l’uomo perde la capacità di creare con le sue mani?

 

La scheda

genere
documentario
soggetto
Matteo Ferrarini e Matteo Pecorara
regia
Matteo Ferrarini
fotografia
Riccardo Bottoni, Matteo Ferrarini
montaggio
Diego Berrè
interpreti
Rinaldo Rinaldi
prodotto da
Small Boss
distribuito da
Berta Film
anno
2017