Visioni Italiane porta il cinema degli esordi online

16 novembre 2020

Il Covid non ha spento l’entusiasmo del cinema indipendente, che si è dato appuntamento su MyMovies dal 16 al 22 novembre per la 26esima edizione di Visioni Italiane. Il Festival degli esordi, che ha lanciato alcuni tra i più significativi autori e registi contemporanei, anche quest’anno proporrà le sue sezioni di concorso dedicate ai corti ai mediometraggi e ai documentari, a cui si affiancheranno incontri, anteprime ed eventi speciali.
In questo momento difficile, in cui il cinema del presente ha bisogno più che mai di risposte concrete, gli autori, le produzioni e gli operatori più sensibili sentono un forte bisogno di confrontarsi e di nuove consapevolezze.

Visioni Italiane si pone inoltre come centro focale di una riflessione sul fare cinema a Bologna e in Emilia-Romagna, innanzitutto, come sottolinea il titolo della sezione ormai classica dove trovano spazio le produzioni del nostro territorio.
Giovedì 19 novembre, alle ore 18, l’assessore alla cultura del Comune di Bologna Matteo Lepore dialogherà con i Manetti Bros. e il direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli sul Cinema che verrà.

Emilia-Romagna Film Commission guarda con particolare attenzione a questa edizione del Festival che ospiterà numerosi titoli sostenuti dal Fondo Audiovisivo regionale. Tra i corti ci saranno infatti i pluripremiati corti Pizza Boy, di Gianluca Zonta, Indimenticabile, di Gianluca Santoni e Il fagotto di Giulia Giapponesi, che sta proseguendo un interessante percorso festivaliero internazionale.
Per quanto riguarda i documentari sostenuti dal Fondo il festival proporrà Narratore dell’avvenire. Un film su Giovanni Pascoli poeta di Mauro Bartoli, emozionante e inedito ritratto di una delle figure più importanti e tormentate della nostra letteratura.

Tra gli esordienti d’eccellenza sostenuti dal Fondo regionale troviamo anche Gianni Amelio, a cui Visioni Italiane dedica un piccolo focus, con la proiezione del restauro di La fine del gioco, il mediometraggio con cui nel 1970 fece il suo esordio cinematografico e di Passatempo, il primo corto realizzato lo scorso anno tra Bobbio e Piacenza con i ragazzi di Fare Cinema, la scuola di Marco Bellocchio, e approdato alla Sic@Sic Short Italian Cinema della 34esima Settimana Internazionale della Critica.
Sempre con il corso Fare Cinema Giorgio Diritti a Bobbio ha realizzato invece Zombie, presentato quest’anno a Venezia, anch’esso ospitato dal festival bolognese.
Tra i giurati segnaliamo la presenza di Stefano Cipani, regista del pluripremiato Mio fratello rincorre i dinosauri, girato sul nostro territorio e sostenuto dalla Regione.

Evento speciale di inaugurazione sarà Omelia contadina: lunedì 16 novembre, alle ore 19, sul profilo Facebook della Cineteca di Bologna, con Alice Rohrwacher e JR, intervistati dal direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli.
Il film sarà disponibile gratuitamente da lunedì 16 novembre sul canale YouTube della Cineteca di Bologna.

Visioni Italiane è promosso dalla Cineteca di Bologna, con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Emilia-Romagna, il sostegno degli sponsor Pelliconi, Shopville Gran Reno, Mare Termale Bolognese, Villaggio della Salute Più, Massimo Sordella.