"A tutti gli storti, tutti gli sbagliati, tutti gli emarginati": l'Orso d'Argento di Elio Germano, in memoria di "Toni"

29 febbraio 2020

Volto emozionato e la maglia con Antonio Ligabue sotto lo smoking da red carpet. Elio Germano ritira così l’Orso d’Argento come miglior attore della Berlinale 2020, sotto lo sguardo commosso di Giorgio Diritti e l’orgoglio del team Palomar, presente a Berlino al completo. Volevo nascondermi è stato un lavoro corale: di arte cinematografica, di dedizione e impegno, di territori che si sono prestati generosi come non mai. Emilia-Romagna Film Commission ci ha creduto e ha suggellato con entusiasmo questa preziosa collaborazione con il gruppo guidato da Carlo Degli Esposti e Nicola Serra e con Rai Cinema. Un progetto che ha portato tutti al Berlinale Palast il 21 febbraio scorso – Presidente Stefano Bonaccini incluso – con l’orgoglio di presentare al mondo un’opera struggente e indimenticabile.
Grazie dunque a Giorgio, a Elio, a Palomar e Rai Cinema, a 01 Distribution, che non vede l’ora di mostrare il film al pubblico, ai Comuni di Reggio Emilia, Guastalla e Gualtieri e, naturalmente, al grande “Toni”, che con il suo desiderio di riscatto ha fatto giungere la sua forza sino a noi.

Vi proponiamo l’intervista integrale realizzata nelle giornate berlinesi.

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Il mio Ligabue, libero nella diversità