Terry Gilliam: un Don Chisciotte in Cineteca

24 settembre 2018

Era da quasi un quarto di secolo che Terry Gilliam, cofondatore dei Monty Python, provava a portare a termine un film dedicato a Don Chisciotte, archetipo insuperato dell’eroe utopista che combatte contro i mulini a vento, o meglio, al destino a lui riservato nel nostro tempo. Tra mille traversie, tra cui la morte di ben due attori scelti per la parte del protagonista – John Hurt e Jean Rochefort – e gli ostacoli posti dal produttore portoghese Paulo Branco, alla fine ci è riuscito, e L’uomo che uccise Don Chisciotte ha visto finalmente la luce. Dopo essere approdato a Cannes, come anarchico e colorato evento speciale dell’ultima edizione del festival, il film, distribuito da M2 Pictures, che racconta la storia un cinico regista pubblicitario intrappolato nelle bizzarre illusioni di un vecchio calzolaio spagnolo che crede di essere Don Chisciotte, arriva tra le prime visioni della Cineteca di Bologna da giovedì 27 settembre. Il 28 settembre sarà il regista stesso a introdurre le due proiezioni in programma alle ore 20 al Cinema Lumière e alle 22.30 in Sala Auditorium. Una preziosa occasione per incontrare un mito del cinema e per conoscere tutti i retroscena delle comiche e surreali avventure di Toby, alle prese con le tragiche ripercussioni di un film da lui realizzato quando era un giovane idealista e che, proprio mentre l’idealismo di chi lo aveva creato precipitava nel più moderno cinismo, ha continuato a modellare i sogni e le utopie di un piccolo villaggio spagnolo.