Prorogato al 14 dicembre il bando di concorso di Visioni Italiane

23 novembre 2018

C’è tempo fino al 14 dicembre prossimo per partecipare al bando di Visioni Italiane , il festival degli esordi che, dal 27 febbraio al 3 marzo 2019, festeggerà a Bologna la sua 25esima edizione. Dal 1994 la Cineteca offre infatti la preziosa opportunità a giovani autori e registi di promuovere formati irregolari come cortometraggi, documentari, film sperimentali, opere prime, attraverso il concorso. Le sezioni sono diverse e ciascuna prevede un premio in denaro assegnato da giurie di esperti, ma anche di gruppi di studenti.
Alla fiction di Visioni Italiane e ai documentari di Visioni Doc si aggiungono sezioni a tema fisso: Visioni Ambientali, per corto e mediometraggi che affrontino tematiche legate alla qualità dell’ambiente, e Visioni Aquatiche, per cortometraggi della durata massima di 20 minuti che trattino come tematica ‘l’acqua come fonte di vita, benessere, salute e turismo’. Torna anche Visioni Sarde, per corto, mediometraggi e documentari realizzati da autori sardi o che abbiano come location la Sardegna.
La proroga della chiusura del bando, inizialmente fissata per la metà di novembre, è dovuta a Pelliconi, azienda leader dei tappi corona, che in occasione del suo 80esimo anniversario, metterà in palio un premio di 10.000 euro per la miglior opera in concorso.
Il premio Pelliconi si aggiunge agli altri che verranno assegnati durante la 25ª edizione del festival:
– 3000 euro al miglior regista (in memoria di Giovanni Bergonzoni);
– 1000 euro alla migliore opera che affronti il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza (offerto dal prof. Sordella).

Si può partecipare iscrivendo i propri progetti, di qualsiasi formato – sia pellicola che digitale – prodotti di recente, o comunque non prima del 2017 nel format on line dedicato.
Grazie a Visioni Italiane hanno avviato con successo la propria carriera cineasti come Gianni Zanasi, Matteo Garrone, Daniele Gaglianone, Gianluca Tavarelli, Paolo Genovese, Luca Miniero, Francesco Amato, Salvatore Mereu, Francesco Munzi, i fratelli De Serio e tanti altri nomi noti del cinema italiano: oggi registi affermati a livello internazionale, allora giovani talenti in cerca di spazio e visibilità

Per informazioni
tel  051 2194835
visioniitaliane@cineteca.bologna.it