Produzione cinematografica e audiovisiva: on line i bandi regionali 2020 per le produzioni locali, nazionali e internazionali

02 dicembre 2019

Da quasi cinque anni La Regione Emilia-Romagna crede nel valore dell’investimento in ambito cinematografico e audiovisivo e, attraverso il proprio Fondo, istituisce anche per il 2020 i bandi destinati a imprese locali, nazionali ed estere – gestiti in quattro chiamate complessive da Emilia-Romagna Film Commission

I bandi 2020
Per il bando nazionale sono a disposizione 1 milione 200 mila euro700 mila per la prima sessione di valutazione e 500 mila euro per la seconda sessione, mentre per il bando regionale sono a disposizione 600 mila euro divisi equamente tra la prima e la seconda sessione di valutazione.

Per il bando nazionale possono presentare progetti le imprese italiane, europee ed extraeuropee, che esercitino attività di produzione cinematografica e audiovisiva.
Per il bando regionale possono partecipare solo le imprese regionali, con sede legale in Emilia-Romagna, oppure quelle con un’unità operativa attiva sul territorio da almeno 12 mesi.
Ciascuna impresa può presentare non più di una domanda di contributo per ognuna delle due sessioni di valutazione previste per il 2020.
In particolare viene sostenuta la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione) di: opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52’), opere televisive a contenuto narrativo, cioè film (con durata superiore a 52’) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90‘); opere web a contenuto narrativo, (con durata superiore a 52’); documentari, o serie di documentari; cortometraggi (solo nel bando destinato alle imprese regionali).

Per essere ammissibili le opere candidate sul bando aperto ad imprese nazionali ed internazionali dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio regionale e realizzare in Emilia-Romagna non meno del 30% dei giorni di ripresa totali o sostenere qui almeno il 30% dei costi di produzione. Le opere cinematografiche o televisive in alternativa potranno effettuare almeno 18 giorni di riprese sul territorio regionale.

Le opere candidate sul bando destinato ad imprese regionali dovranno realizzare sul territorio dell’Emilia-Romagna non meno del 30% dei giorni di ripresa totali oppure sostenere in regione almeno il 30% dei costi “sotto la linea” preventivati.

Il contributo, a fondo perduto, potrà essere tra il 35% ed il 50% delle spese ammissibili, cioè per attività di pre-produzione, riprese e post-produzione sostenute nel territorio. I contributi potranno essere per un massimo di 150 mila euro per le opere cinematografiche di lungometraggio e televisive; di 50 mila euro per i documentari e di 25 mila per le opere web e per i cortometraggi.

L’inizio delle attività sul territorio regionale non potrà avvenire prima della data di presentazione della domanda di contributo e comunque nel corso del 2020.

La presentazione delle domande
Per entrambi i bandi sono previste due sessioni temporali per la presentazione delle domande: la prima partirà dalle ore 16 del 1° gennaio 2020 alle ore 16 del 28 febbraio 2020.
La seconda sessione è invece prevista dalle ore 16 del 1° luglio 2020 alle ore 16 del 31 luglio 2020. La domanda di contributo, con la documentazione da allegare, deve essere inoltrata esclusivamente a mezzo Pec.

Per informazioni
filmcom@regione.emilia-romagna.it