Produzione cinematografica e audiovisiva: on line i bandi 2019 dell’Emilia-Romagna

21 gennaio 2019

La Regione Emilia-Romagna continua a credere nel valore dell’investimento in ambito cinematografico e audiovisivo e, attraverso il proprio Fondo, stanzia per il 2019 2 milioni e 100 mila euro per le produzioni del settore che scelgono il nostro territorio come location per costruire e realizzare un progetto, a cui si aggiungeranno altre risorse per il completamento dei progetti nel 2020. L’importo è suddiviso in due bandi destinati a imprese locali, nazionali ed estere – gestiti da Emilia-Romagna Film Commission.

“E’ con soddisfazione per il percorso intrapreso e i risultati ottenuti che lanciamo i nuovi bandi, a sostegno della produzione cinematografica – afferma l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti.  Anche nel 2019 La Regione Emilia-Romagna continua a investire nel settore, con circa 5 milioni e 300.000 euro (sono stati 5 milioni gli euro stanziati nel 2018), di cui la metà per la produzione. Il nuovo piano triennale e un consolidamento del ruolo della Film Commission regionale hanno consentito di attrarre sul territorio importanti produzioni nazionali e diverse internazionali, anche senza diretto sostegno economico. Questo ha significato più lavoro per gli operatori e lo sviluppo della rete regionale di servizi, con il supporto della rete degli enti locali. L’obiettivo è di stimolare sempre di più imprese e creatività in un territorio in cui il cinema e i suoi ambiti possono tornare a ricoprire un ruolo di primo piano a livello internazionale”. “C’è stato un cambio di passo – ha aggiunto l’Assessore- grazie al lavoro della Film Commission regionale, che ha contribuito a creare un ambiente accogliente per importanti produzioni internazionali, anche in assenza di cofinanziamento o in presenza di un contributo contenuto, rispetto ad altre regioni che usufruiscono di fondi europei”. L’obiettivo – conclude Mezzetti- resta quello di stimolare sempre di più imprese e creatività in un territorio in cui la tradizione cinematografica può tornare a ricoprire un ruolo di primo piano a livello internazionale”.

I bandi 2019
Per il bando nazionale sono a disposizione un milione 500 mila euro, 900 mila per la prima sessione di valutazione e 600 mila euro per la seconda sessione, mentre per il bando regionale sono a disposizione 600 mila euro divisi equamente tra la prima e la seconda sessione di valutazione.

Per il bando nazionale possono presentare progetti le imprese italiane, europee ed extraeuropee, che esercitino attività prevalente di produzione cinematografica e audiovisiva.
Per il bando regionale possono partecipare solo le imprese regionali, con sede legale in Emilia-Romagna, oppure quelle con un’unità operativa attiva sul territorio da almeno 12 mesi.
Ciascuna impresa può presentare non più di una domanda di contributo per ognuna delle due sessioni di valutazione previste per il 2019. Le imprese regionali possono partecipare ad entrambi i bandi.
In particolare viene sostenuta la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione) di: opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52’), opere televisive a contenuto narrativo, cioè film (con durata superiore a 52’) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90‘); opere web a contenuto narrativo, (con durata superiore a 52’); documentari, o serie di documentari.

Per essere ammissibili le opere dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio regionale e realizzare in Emilia-Romagna non meno del 30% dei giorni di ripresa totali o sostenere qui almeno il 30% dei costi di produzione. Le opere cinematografiche o televisive in alternativa potranno effettuare almeno 18 giorni di riprese sul territorio regionale.
Il contributo, a fondo perduto, potrà essere tra il 35% ed il 50% delle spese ammissibili, cioè per attività di pre-produzione, riprese e post-produzione sostenute nel territorio, e non inferiori a 30 mila euro. I contributi potranno essere per un massimo di 150 mila euro per le opere cinematografiche di lungometraggio e televisive; di 50 mila euro per i documentari e di 25 mila per le opere web e per i cortometraggi.

L’inizio delle attività sul territorio regionale non potrà avvenire prima della data di presentazione della domanda di contributo e comunque nel corso del 2019.Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2020. Le attività previste nel progetto, in linea di massima, dovranno essere realizzare per un minimo del 65% nel corso del 2019.

La presentazione delle domande
Per entrambi i bandi sono previste due sessioni temporali per la presentazione delle domande: entro le ore 16 del 28 febbraio 2019; dalle ore 16 del 1 luglio 2019 alle ore 16 del 31 luglio 2019. La domanda di contributo, con la documentazione da allegare, deve essere inoltrata esclusivamente a mezzo Pec.

Per informazioni
filmcom@regione.emilia-romagna.it

I dati del triennio
Dall’avvio della Legge 20/2014 (2015-2017) l’impegno della Regione a favore delle attività legate alla filiera dell’audiovisivo ha visto un progressivo incremento, raggiungendo l’importo complessivo di 16 milioni di euro. Di cui 4,3 destinati alla produzione di 133 progetti.  Solo nel biennio 2015-2016, si è registrato un aumento dell’occupazione nel settore del 18%, dato probabilmente in crescita, rispetto alle produzioni realizzate a seguire. Si calcola che nel triennio siano state realizzate sul territorio regionale 600 giornate di riprese, con l’impiego di oltre 500 unità di personale tecnico e artistico, per complessive 9000 giornate lavorate. Sempre nel triennio, è cresciuto il sostegno a rassegne e festival cinematografici e audiovisivi (passato da 3 a 16 rassegne e da 5 a 22 festival con finanziamenti da 86 mila euro a 1,3 milioni). Nello stesso periodo per il sostegno alla rete di esercizi cinematografici sono stati assegnati contributi annui di 315 mila euro e nel 2018 di 335 mila, per due progetti di Agis e Acec. Per la formazione le risorse annuali nel triennio sono state di 120 mila euro e nel 2018 di 137 mila per 7 progetti.  Alla Fondazione Cineteca di Bologna sono andati nello stesso triennio circa 2 milioni di euro, per l’attività di ricerca, raccolta e catalogazione e restauro del patrimonio filmico e audiovisivo dell’Emilia-Romagna.

Il Fondo e alcune opere sostenute
Tra le opere recenti che hanno avuto un sostegno finanziario o servizi da Emilia-Romagna Film Commission, ricordiamo Made in Italy di Luciano Ligabue, la serie televisiva dell’Ispettore Coliandro dei Manetti bros, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, con Elio Germano, in prossima uscita. Naturalmente non possono mancare i documentari importanti come Storie del dormiveglia, Almost nothing e il mondo del CERN, Le avventure del lupo, di Enza negroni, appena presentato alla Festa del cinema di Roma, in cui scopriamo un inedito Stefano Benni.

Attenzione speciale è stata data anche all’animazione, con il sostegno a progetti ambiziosi come Mani rosse, di Francesco Filippi o Butterflies in Berlin di Monica Manganelli, e al mondo del cortometraggio con progetti originali come Pizza Boy, di Gianluca Zonta, Il fagotto di Giulia Giapponesi, o Passatempo, del Maestro Gianni Amelio.
Le opere finanziate, sin dalla prima attività del Fondo, hanno dato importanti occasioni di visibilità nei festival principali, come Berlino, Cannes e Locarno, mentre gratificanti segnali sono arrivati dalla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La sezione MigrArti , realizzata in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali,  ha decretato “miglior film” Il mondiale in piazza di Vito Palmieri, prodotto dalla casa bolognese Articolture. Mentre Saremo giovani e bellissimi, opera prima di Letizia Lamartire, unico film italiano in concorso alla Settimana Internazionale della Critica, ha ottenuto il premio speciale di Soundtrack Stars Award. Per la produzione CSC una conferma ulteriore è inoltre giunta recentemente dal prestigioso Festival francese di Villerupt. In questi giorni è infine giunta la conferma della prima mondiale a Los Angeles del film Tutto liscio, con Maria Grazia Cucinotta, prodotto dalla Famiglia Film e girato a Rimini e dintorni.