Primo ciak de “Gli Anni Amari” di Andrea Adriatico, il film dedicato a Mario Mieli

21 agosto 2018

Milano, Sanremo, Lecce, Bologna, Londra. Sarà un vero e proprio viaggio tra la storia e i ricordi Gli Anni Amari, film che Andrea Adriatico ha iniziato a girare nel capoluogo lombardo, per ricordare e far conoscere la vita e i luoghi di Mario Mieli, intellettuale, attivista, e artista tra i fondatori del movimento omosessuale in Italia. Il 3 settembre la troupe si sposterà a Bologna, dove rimarrà per tutto il mese, toccando varie location della città, con il supporto di Emilia-Romagna Film Commission, che ha sostenuto il progetto attraverso il Fondo per l’Audiovisivo.
Sono stati unici e indimenticabili, gli anni ’70; anni di contestazioni, di fermenti creativi che hanno portato ai capolavori di Led Zeppelin e Queen, la desolazione di perdite come quelle tragiche di Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro. Anni che hanno visto una generazione occupare piazze, istituti, luoghi di studio e di lavoro, con rivendicazioni sempre più decise da parte di donne, neri e omosessuali. In questo contesto Mario Mieli ha affermato il suo pensiero provocatorio, libero e cosmopolita, vivendo e raccontando speranze e disillusioni, portando avanti battaglie pubbliche e personali, tra cui i conflitti con i genitori, borghesi e benestanti.
Attraverso lo sguardo di Mario e la sua giovane vita, interrotta tragicamente a soli 30 anni, Adriatico ci rende così testimoni dell’attraversamento di un’epoca del nostro recente passato, in cui tutto sembrava possibile ma che, invece, non lo era.
Scritto dal regista con Grazia Verasani e Stefano Casi, “Gli Anni Amari” saluta il debutto cinematografico di Nicola Di Benedetto, che presta il volto a Mieli, affiancato da interpreti come Francesco Martino, nei panni di Corrado Levi, e Davide Merlini (cantante già apprezzato in talent come X Factor e in musical come Romeo e Giulietta), che impersonerà Ivan Cattaneo.
Il film è prodotto da L’Altra Cinemare con Rai Cinema, in collaborazione con Pavarotti International 23 srl, Emilia-Romagna Film Commission e Apulia Film Commission, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

(foto di copertina: Nicola Di Benedetto. Interna: il regista e gli autori)