Ecco il mondo di Biografilm Festival

21 maggio 2020

Ogni vita è una storia unica; quella di alcuni è però così incredibile da doverla raccontare, soprattutto in un anno eccezionale come questo. Biografilm Festival da sempre accetta le sfide e, rispettando le ordinanze legate all’emergenza Covid-19, si sposta eccezionalmente sulla piattaforma MyMovies.it, gratuitamente, dal 5 al 15 giugno, con un programma comunque ricco e pieno di protagonisti selezionati sotto la nuova direzione di Leena Pasanen, a cui ha ceduto il testimone lo storico fondatore Andrea Romeo.
26 i Paesi partecipanti, 43 le opere presentate, tante le opere prime e tante quelle dirette da registe. La sedicesima edizione osa addirittura una nuova sezione, Meet the Masters, composta da tre titoli di altrettanti filmakers che il festival vuole mettere in evidenza. Ciascuna di queste tre proiezioni sarà seguita da un’intervista con il regista, per approfondire la sua visione del mondo e del cinema attraverso l’ultimo film realizzato.

Tra i film in concorso, in anteprima assoluta, anche Gli anni che cantano, di Filippo Vendemmiati, opera sostenuta da Emilia-Romagna Film Commission, dedicata alla storica esperienza del Canzoniere delle Lame.
Avremo modo con speciali e focus di approfondire le varie sezioni da cui le due giurie designate dovranno scegliere i film vincitori. Intanto ecco chi ci sarà.

In Concorso internazionale:

Barzakh (Barzaj), di Alejandro Salgado (Spagna, 2019, ’72), anteprima italiana

Because of My Body, di Francesco Cannavà (Italia, 2020, ’83), anteprima mondiale

The Earth is Blue as an Orange (Zemlia blakytna niby apel’syn), di Iryna Tsilyk (Ucrina, Lituania, 2020, ’74), anteprima italiana

Ecstasy (Êxtase), di Moara Passoni (Stati Uniti, Brasile, 2020, ’72), anteprima italiana

Faith, di Valentina Pedicini (Italia, 2019, ’93), anteprima italiana

It Takes a Family (De skygger vi arver), di Susanne Kovács (Danimarca, 2019, ’59), anteprima italiana

King Of The Cruise, di Sophie Dros (Paesi Bassi, 2019, ’74),  anteprima italiana

Noodle Kid (La yi wan mian), di Huo Ning (Cina, 2019, ‘107),  anteprima italiana

Sing Me a Song, di Thomas Balmès (Francia, Germania, Svizzera, 2019, ’99), anteprima italiana

This Train I Ride, di Arno Bitschy (Francia, Finlandia, 2019, ’77), anteprima italiana

Wake Up on Mars (Réveil sur Mars), di Dea Gjinovci (Francia, Svizzera, 2019, ’74), anteprima italiana

Walchensee Forever, di Janna Ji Wonders (Germania, 2020, ‘110), anteprima italiana

 

Nella sezione competitiva Biografilm Italia:

The House of Love (La casa dell’amore), di Luca Ferri (Italia, 2020, ’77), anteprima italiana

In a Future April (In un Futuro Aprile), di Francesco Costabile e Federico Savonitto (Italia, 2019, ’80), anteprima italiana

La nostra strada, di Pierfrancesco Li Donni (Italia, 2020, ’70), anteprima mondiale

La Pallina sulla conca, di Francesca Iandiorio (Italia, 2020, ’60), anteprima mondiale

Sons of Honour (Parola d’onore), di Sophia Luvarà (Italia, Paesi Bassi, 2020, ’84),  anteprima mondiale

Sqizo, di Duccio Fabbri (Italia, Stati Uniti, 2020, ’70), anteprima mondiale

Tuttinsieme, di Marco Simon Puccioni (Italia, 2020, ’82), anteprima mondiale

West Of Babylonia, di Emanuele Mengotti (Italia, 2019, ’82), anteprima mondiale

 

Nella sezione Biografilm Art & Music:

Abbas by Abbas, di Kamy Pakdel (Francia, 2019, ’53), anteprima internazionale

Being Eriko (Erikos verdener), di Jannik Splidsboel (Danimarca, Norvegia, 2020, ’75), anteprima internazionale

Don’t Rush, di Elise Florenty e Marcel Türkowsky (Belgio, Francia, Germania, 2020, ’53), anteprima italiana

Gli anni che cantano, di Filippo Vendemmiati  (Italia, 2020, ’90), anteprima mondiale

Half Dream (Ban Meng), di Dandan Liu (Germania, 2019, ’86), anteprima internazionale

Keyboard Fantasies: The Beverly Glenn-Copeland Story, di Posy Dixon (Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi, Canada, 2019, ’63), anteprima italiana

Kubrick by Kubrick (Kubrick par Kubrick), di Gregory Monro (Francia, Polonia, 2020, ’72), anteprima italiana

Margaret Atwood: A Word After A Word After a Word is Power, di Peter Raymont e Nancy Lang (Canada, 2019, ’92), anteprima italiana

My Rembrandt, di Oeke Hoogendijk (Paesi Bassi, 2019, ’95), anteprima italiana

 

Nella sezione Contemporary Lives:

#Unfit – The Psychology of Donald J. Trump, di Dan Partland (Stati Uniti, 2020, ’83), anteprima italiana

Always Amber, di Lia Hietala e Hannah Reinikainen (Svezia, 2020, ’76), anteprima italiana

Angels on Diamond Street, di Petr Lom (Paesi Bassi, Norvegia, 2019, ’88), anteprima italiana

Chained (Agora II), di Yorgos Avgeropoulos (Grecia, Germania, 2020, ‘110), anteprima italiana

Fat Front, di Louise Unmack Kjeldsen e Louise Detlefsen (Danimarca, 2019, ’87), anteprima italiana

The Forum (Das Forum), di Marcus Vetter (Germania, Svizzera, 2019, ’92), anteprima italiana

Love Child, di Eva Mulvad (Danimarca, 2019, ‘110), anteprima italiana

Merry Christmas, Yiwu, di Mladen Kovačević (Svezia, Serbia, Francia, Germania, Belgio, Qatar, 2020, ’94), anteprima italiana

Self Portrait, di Katja Høgset, Margreth Olin e Espen Walli (Norvegia, 2020, ’77), anteprima italiana

Termite (Mouriyaneh), di Masoud Hatami (Iran, 2019, ’86), anteprima italiana

We Were Not Born Refugees (No nacimos refugiados), di Claudio Zulian (Spagna, 2020, ’82), anteprima mondiale

 

Nella nuova sezione Meet the Masters:

I Walk, di Jørgen Leth (Danimarca, 2019, ’90), anteprima italiana

Irradiated (Irradiés), di Rithy Panh (Francia, Cambogia, 2020, ’88). anteprima italiana

Master Cheng (Mestari Cheng), di Mika Kaurismäki (Finlandia, Cina, Regno Unito 2019, ‘114)

 

Come vedere Biografilm

Dal primo giugno sarà possibile prenotare un posto nella sala virtuale del festival, accedendo al sito www.mymovies.it e creando un account. Sarà possibile fruire la visione nell’arco delle 24 ore successive all’inizio della proiezione. I film e gli incontri con gli autori saranno disponibili gratuitamente, in lingua originale con sottotitoli in italiano, per tutte le persone che si collegano alla piattaforma dal territorio italiano.

Biografilm Festival è realizzato con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Bologna, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e con la main partnership di Unipol Gruppo Finanziario.

Con la partnership di Emilia-Romagna Film Commission, Gruppo Hera, CO.TA.BO e Cannamela. Con la media partnership di Sky Cinema, Sky Arte e Mymovies.it e fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna.