L'Italia canta e si commuove con I Ragazzi dello Zecchino d’Oro

30 ottobre 2019

C’è un Italia che cresce, si trasforma e si unisce ne I Ragazzi dello Zecchino d’Oro, il film che Ambrogio Lo Giudice ha realizzato, ispirandosi alla sua infanzia a Bologna, come cantore del Piccolo coro dell’Antoniano, e come figlio di emigrati meridionali venuti al nord negli anni ’60 per garantire un futuro migliore alla famiglia.
Il film sarà trasmesso in prima serata il  3 novembre su Rai 1, mostrando il ruolo fondamentale di cultura e aggregazione che lo Zecchino d’Oro ha avuto per generazioni di bambini e adulti, e come una giovanissima Mariele Ventre sia riuscita a costruire e a consolidare un progetto di musica e vita a cui ancora oggi tante persone guardano con riconoscenza ed emozione.
Il ruolo della storica e indimenticabile direttrice pedagogista è ricoperto da Matilda De Angelis, che ha fuso efficacemente le sue capacità recitative e musicali in un’interpretazione che arriva dritta al cuore. Così come l’esperienza di Maya Sansa e Antonio Gerardi, ha reso intensi e toccanti Ernestina e Vincenzo, genitori del piccolo Mimmo che, nell’amicizia con Caterina e Gaetano, trova motivo di crescita e riscatto. Importanti anche i ruoli di Simone Gandolfo nei panni e nel costume dell’amato Mago Zurlì, e di Valentina Cervi e Stefano Pesce, genitori di Caterina e rappresentanti di quell’alta borghesia cittadina che, qualche anno dopo, si sarebbe inevitabilmente misurata con il movimento del ’68.
Il film, prodotto da Rai Fiction, e da Francesco e Federico Scardamaglia per  Compagnia Leone Cinematografica, è stato interamente girato in diverse location del capoluogo emiliano, ricevendo il sostegno e il supporto di Emilia-Romagna Film Commission.