Leena Pasanen: Biografilm ritrova il suo pubblico al cinema e online

27 maggio 2021

Dal 4 al 14 giugno 2021 si svolgerà a Bologna e su MYmovies.it la 17sima edizione di Biografilm Festival. 106 i film in programma, di cui 94 produzioni europee, 98 anteprime italiane e 17 anteprime mondiali. Confermata l’attenzione per le opere delle registe donne, con 50 titoli selezionati, e per i talenti emergenti, con 42 opere prime. Caratteristica del programma di quest’anno è la varietà nella provenienza dei film, in arrivo da ben 44 Paesi di produzione.

Su Mymovies.it è online l’intero programma, accessibile da tutta Italia, con la possibilità di acquistare il proprio biglietto o il proprio abbonamento e avere a disposizione il film scelto per 72 ore. Per il pubblico di Bologna, invece, Biografilm offre ogni giorno quattro proiezioni, tre al cinema Pop Up Medica Palace di via Monte Grappa e una all’aperto nel suggestivo chiostro del complesso di Santa Cristina “della Fondazza” in piazzetta Giorgio Morandi.

Tre i film sostenuti dal Fondo Audiovisivo della Regione Emilia-Romagna presentati. Il primo proposto sarà La macchia d’inchiostro, di Ciro Valerio Gatto  in proiezione venerdì 4 giugno alle 21:30 presso Il Chiostro di Santa Cristina della Fondazza, docufilm in cui si traccia un ritratto poetico e personale del grande Roberto Roversi, che parte da un suo scritto teatrale inedito portato in scena quarant’anni dopo. Il film è prodotto da due importanti case di produzione bolognesi, Ethnos e Mammut Film, con il sostegno di Mibac e Siae nell’ambito del programma ‘Per chi crea’ e della Regione Emilia-Romagna e ha il patrocinio della Fondazione Dalla e del Comune di Sanremo.
Due invece gli appuntamenti “off”: il 20 giugno, alle 17, il Cinema Teatro Galliera, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, ospiterà la proiezione e il cast di Un giorno la notte, documentario di Michele Aiello e Michele Cattani che racconta la storia di Sainey, ventenne gambiano che, a causa di un male  irreversibile, rischia di diventare totalmente cieco. Dopo aver raggiunto l’Italia e Bologna e aver scoperto che anche qui non esiste una cura, il giovane decide di imparare quante più cose possibili per prepararsi alla cecità. Infine, il 23 giugno, a Castel Maggiore, nell’ambito di Biografilm On the Square, sarà proiettato Nilde Iotti, il tempo delle donne di Peter Marcias, presentando così un inedito racconto della vita personale e pubblica dell’indimenticata politica di Reggio Emilia.
Dal 10 al 12 giugno, non mancherà infine l’appuntamento con l’industria di settore che si ritroverà nell’ottava edizione di Bio to B | Industry days.  L’obiettivo è promuovere e supportare le produzioni italiane ed europee di documentari character driven e biopic, attraverso networking business to business tra professionisti dell’audiovisivo. Parteciperanno infatti ai lavori: Film Commission, producer, distribuzioni, festival, commissioning editors, project scout italiani e internazionali. Per questa edizione saranno 13 i progetti presentati al Cinema Teatro Medica Palace.

Biografilm è sostenuto dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna. “L’anno scorso il Biografilm Festival, scegliendo di esserci con una edizione digitale diede il primo segnale che il mondo della cultura avrebbe resistito e lo avrebbe fatto aprendosi all’innovazione- ha detto l’assessore Mauro Felicori. Quest’anno si torna al festival come insostituibile momento di incontro, pur nel rispetto di ogni misura di sicurezza, e sarà il primo festival che si svolge dal vivo nel nostro territorio dopo la pandemia. La Regione – ha aggiunto- investe da anni in modo assai significativo su questa manifestazione, e lo fa come parte di una strategia di lungo corso, volta a imporre l’Emilia-Romagna come capitale produttiva dell’audiovisivo. Il che comporta programmazioni di alto livello internazionale ma anche cinema come politica industriale, imprese che crescono e si rafforzano, mercati che si aprono, una reputazione che cresce. Il successo prima a Berlino poi ai David del film di Giorgio Diritti, assieme a tanti altri riconoscimenti degli ultimi anni, ci conferma e incoraggia a proseguire in questa direzione”.

La direttrice Leena Pasanen ci parla di come sarà il suo secondo Biografilm.

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L'intervista a Leena Pasanen