La Guerra è Finita in onda su Rai1

07 gennaio 2020

“La Memoria, non esiste se non è raccontata”. Parte da questo presupposto il potente messaggio della serie tv La Guerra è Finita, interamente realizzata nel reggiano lo scorso anno, con  riprese che hanno impegnato la troupe per tre mesi e mezzo in diverse location. Un lavoro importante, che sarà trasmesso in quattro puntate in prima serata da Rai1 a partire dal 13 gennaio, con un’anteprima speciale per la stampa a Roma il giorno 7 gennaio e un’altra prevista per l’8 a Rubiera, uno dei comuni che hanno accolto il gruppo guidato dal regista Michele Soavi.
La Guerra è Finita, tratta da una storia vera sceneggiata da Sandro Petraglia, inizia poco dopo la Liberazione, con il rientro a casa dei sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. I più provati risultano immediatamente bambini, bambine e adolescenti ebrei che hanno visto e vissuto l’orrore – allora ancora nascosto e indicibile – di questa esperienza, che spesso non trovano più nessuno ad attenderli. Uno strazio colto da Davide (Michele Riondino), Giulia (Isabella Ragonese) e Ben (Valerio Binasco), che tentano di ridare a un gruppo di loro la speranza di una vita appagante e serena.
Prodotta da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra per Palomar con Max Gusberti e RaiFiction e il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission, la serie consolida la presenza dell’Emilia-Romagna nel gruppo di regioni più competitive sia nel sostenere progetti e produzioni nazionali e internazionali sia nel valorizzare e promuovere le imprese locali. In pochi anni, grazie anche all’importante lavoro svolto dalla Film Commission e alla collaborazione determinante delle realtà territoriali, la Regione è riuscita infatti a posizionarsi con originalità e autorevolezza lungo l’asse del Centro Nord, garantendo accoglienza e servizi sempre più attrattivi per le grandi realtà del settore cinematografico e audiovisivo. A conferma di ciò ricordiamo, ad esempio, il rilevante investimento di Palomar nel reggiano, e la presenza di RAI in numerose produzioni, contribuendo significativamente alla crescita del percorso intrapreso.

(Foto: Angelo Turetta)