La grande arte Sotto le Stelle del Cinema

19 luglio 2019

Una caccia al tesoro tra pinacoteche e grandi musei internazionali per scoprire il patrimonio inestimabile e immenso creato da Annibale, Agostino e Ludovico Carracci, celebrandone l’arte nel 400esimo anniversario della morte di Ludovico. Stiamo parlando di Carracci, la rivoluzione silenziosa, road-mentary animato da Marco Riccòmini, curatore della Quadreria di Palazzo Magnani di Bologna, nel ruolo di presentatore protagonista e co-autore con Giulia Giapponesi, che ne firma anche la regia. Il montaggio è stato invece curato da Paolo Marzoni.
Si potrà vedere il film sul bellissimo schermo gigante di Piazza Maggiore il prossimo 21 luglio alle 21:45, nell’ambito della rassegna della Cineteca di Bologna Sotto le Stelle del Cinema, e conoscere così più a fondo quello che è di fatto stato il primo “collettivo artistico” della storia.

I Carracci, protagonisti del ‘500 bolognese, non furono dei semplici pittori: seppero inserirsi ineccepibilmente nel momento politico e artistico del loro tempo, comprendendo la necessità di una coraggiosa tensione artistica che potesse rispecchiare le nuove esigenze e decisamente meno artificiosa dell’allora imperante Manierismo.  A Bologna fondarono l’Accademia degli Incamminati, scuola d’arte e di vita, dove gli allievi imparavano a concentrarsi sulla riproduzione del reale anziché del verosimile.
Carracci, la rivoluzione silenziosa ricerca nel mondo i luoghi dove il dinamico trio e i relativi capolavori hanno trovato terreno fertile. Marco Riccòmini ne segue l’arte e lo spirito attraverso incontri in caffè, librerie, palazzi, fino ai grandi musei, custodi di opere come la “Piccola Macelleria”, visibile al Kimbell Museum di Fort Worth (Texas), la “Grande Macelleria”, esposta alla Christ Church Gallery di Oxford, e il famosissimo “Mangiafagioli” alla Galleria Colonna di Roma.
Il film, prodotto da Codalunga, società di produzione cinematografica, ha ricevuto il sostegno di Fondazione del Monte e UniCredit, all’interno del progetto artistico di valorizzazione di Palazzo Magnani di Bologna, ed è stato realizzato con il contributo di Emilia-Romagna Film Commission, che lo ha finanziato attraverso il bando dedicato alle produzioni regionali.

Video

Il trailer del film