Inventare la vita: Teatro Patalò e il dialogo con la Natura nel tempo sospeso

14 aprile 2021

“Non fu al momento dell’allunaggio che l’astronauta Alan Shepard pianse. Fu quando rivolse il suo sguardo al pianeta d’origine. Abbiamo fatto tutta quella strada per esplorare la Luna, e la cosa che abbiamo scoperto è stata la Terra”.

Nel periodo in cui il mondo è sospeso, la compagnia romagnola-marchigiana Teatro Patalò ha realizzato Inventare la vita, docufilm basato sullo spettacolo “Tell Tale”, che ha dato vita ad un dialogo con la Natura e con una platea affollata di assenti. Gli autori, Luca Serrani e Isadora Angelini, in scena insieme ai loro figli, l’hanno definita “una prova di necessità”, girata in teatro, in luoghi abbandonati, in spazi all’aperto in cui, in mancanza di pubblico dal vivo, è la natura ad assistere a questo cantico del presente in cui si ricorda la bellezza e la fragilità del mondo.
Il film è un’emozionante conseguenza della sospensione di “Tell Tale”, che nel marzo dello scorso anno avrebbe dovuto essere proposto agli spettatori statunitensi con un tour in Oregon e California. Sarà invece “Inventare la vita” ad arrivare al pubblico americano, grazie all’Oregon Fringe Festival di Ashland, che lo trasmetterà in doppia replica il 1 maggio.
Il 15 aprile alle 21:00, l’invito è aperto inoltre a tutti sul canale YouTube di Teatro Patalò, con una visione speciale per far fronte alle numerose richieste pervenute dopo la prima del 28 marzo scorso nell’ambito di Marche Palcoscenico Aperto_Festival, a cura di AMAT.