Fiction, documentari, serie tv: i primi nove progetti finanziati dal Bando per le produzioni nazionali e internazionali

16 giugno 2018

Sei lungometraggi, due documentari, una serie televisiva. Sono nove  e tutti italiani i progetti ammessi al finanziamento – sui diciotto pervenuti – della prima sessione di valutazione del bando 2018 a sostegno delle produzioni nazionali e internazionali, per 750.000 euro complessivi di contributo regionale.
Confermato il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission alla settima stagione de L’Ispettore Coliandro, serie Rai cult firmata da Carlo Lucarelli e diretta dai Manetti Bros. Quattro le puntate in programma, le cui riprese sono in corso in questo periodo a Bologna e in Riviera. Si parla invece di ius soli e di nuova generazione di migranti come risorsa in Nati qui, documentario diretto Matteo Parisini e prodotto dalla casa napoletana Ladoc s.r.l., mentre Giusi Santoro e la sua POPCult, ne Il fotografo del rock ci faranno conoscere Michael Putland, autore di alcuni tra gli scatti più famosi degli ultimi cinquant’anni di musica e così innamorato dell’Emilia-Romagna da venirci a vivere.
Sarà la prima produzione Palomar sul nostro territorio Volevo nascondermi, lungometraggio di Giorgio Diritti, con Elio Germano nei panni del tormentato pittore Ligabue, le cui riprese sono in corso tra Reggio Emilia e Bologna. Si è aperto da pochi giorni il set di Se un giorno tornerai, produzione della milanese Invisibile Film diretto da Marco Mazzieri e con Antonia Liskova, storia di una separazione dolorosa e del percorso di vita di una coppia. Il film sarà interamente girato a Parma, Langhirano e Felino durante l’estate. Avrà come location molti comuni del ferrarese Oltre la bufera, biopic della nuova casa Controluce Produzione dedicato all’ultimo periodo di vita di Don Minzoni, sacerdote antifascista di Argenta, trucidato il 23 agosto del 1943. Il film, diretto da Marco Cassini, sarà interpretato dal ferrarese Stefano Muroni.
Lungometraggio biografico anche per la faentina Mr. Arkadin, che porterà su grande schermo Il Caso Pantani, raccontando cinque anni nella vita del campione di ciclismo romagnolo, compresi tra il 5 giugno del 1999 ed il 14 febbraio 2004. Il regista, Domenico Ciolfi, anticipa che, il “suo” Pantani sarà un uomo innamorato della vita e con desiderio di riscatto, diverso dal ritratto tracciato dalle cronache giornalistiche che, a suo tempo, lo dipinsero come dopato e depresso.
Il regista indipendente Egidio Eronico firmerà la regia di Miserere, prodotto da Lime Film, lungometraggio di grande attualità. Karim Madani, foreign fighter italiano, dopo tre anni in Siria tra le file dell’IS, viene invitato a tornare in Italia e compiere un attentato con la collaborazione di una cellula balcanica. Il giovane, però, segnato profondamente dall’esperienza, decide di non portare a termine il piano.
Infine, atmosfere noir con Uroboro, simbolo antichissimo che raffigura un drago o un serpente che si morde la coda, ma anche titolo del film della casa pisana Alfea Cinematografica, che sarà girato in autunno a Bologna. Sarà proprio un medaglione con un Uroboro la chiave per trovare un tesoro antico sepolto in un cimitero, custodito da anime guardiane determinate a difenderlo.

Soddisfazione per i progetti selezionati è stata espressa dall’Assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, visto che praticamente tutto il territorio sarà interessato dalle riprese. “La Regione Emilia-Romagna impegna per il cinema quasi 5 milioni di euro nel bilancio 2018, di cui la metà destinati alla produzione– ha commentato –. Si è aperta quindi una fase nuova che parte dai risultati più che soddisfacenti del precedente programma, avviato nel 2015 con l’attuazione del nostro Fondo per l’Audiovisivo. Risultati che sono più che concreti, considerando che tra il 2015 e il 2016 l’occupazione nel settore cinematografico è cresciuta di quasi il 19%, ben oltre la media. E’ la riprova che anche grazie al nostro sostegno stanno venendo stimolate imprese e creatività in un territorio in cui la tradizione cinematografica merita di ricoprire nuovamente un ruolo di primo piano a livello internazionale”.

Il bando a sostegno delle produzioni nazionali e internazionali avrà una seconda finestra di selezione che partirà il 4 luglio che resterà aperta fino al 4 settembre 2018.
(In foto: Nati qui e l’Ispettore Coliandro)