Emilia-Romagna Film Commission a Cannes

18 maggio 2019

Emilia-Romagna Film Commission sarà presente a Cannes dal 18 al 23 maggio all’Italian Pavilion, “casa” del cinema italiano, a disposizione per consulenze e incontri, e per presenziare ad alcuni momenti importanti in cui gli operatori del territorio valorizzeranno la passione e la professionalità nel promuovere cultura cinematografica e impresa culturale.

Momento clou sarà l’importante evento Emilia-Romagna, verso un’estate di cinema da Bologna a Riccione, in calendario per il 19 maggio, alle 12:15, al Salon Marta dell’Hotel Majestic, sempre all’Italian Pavilion.

Saranno presentati i principali appuntamenti dell’estate in Emilia-Romagna, a partire dai progetti di Biografilm Festival, a Bologna dal 7 al 17 giugno, illustrati dal direttore Andrea Romeo e da Stefania Ippoliti, presidente dell’Associazione Italian Film Commissions, che al mercato Bio to B terrà una sessione dei lavori.

Si continuerà poi con Il Cinema Ritrovato, paradiso dei cinefili da 33 anni, che si terrà a Bologna dal 22 al 30 giugno. Questo attesissimo evento internazionale sarà introdotto e parzialmente svelato dal direttore della Cineteca di Bologna, Gian Luca Farinelli e dal responsabile di Emilia-Romagna Film Commission, Fabio Abagnato. In questo contesto non si mancherà di approfondire la presenza a Cannes della Cineteca, il suo primato nel restauro dei Classici del cinema mondiale e il ruolo dei festival nella formazione di pubblico e nuovi operatori.

Dal capoluogo emiliano ci si trasferirà poi in Riviera, con la nona edizione di Ciné, le giornate professionali di cinema a Riccione, in calendario dal 2 al 5 luglio, rappresentate in Costa Azzurra da una nutrita delegazione formata da: Francesco Rutelli, presidente di ANICA; Luigi Lo Nigro, presidente ANICA, sezione distributori; Francesca Cima, presidente ANICA, settore produttori; Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano, Premi David di Donatello; Remigio Truocchio, general manager di Ciné.

Il 19 maggio darà inoltre l’occasione di comunicare i risultati della prima “call” del 2019, ovvero gli 11 progetti sostenuti con il Bando Produzione Nazionale e Internazionale del Fondo per l’Audiovisivo dell’Emilia-Romagna. 2 serie televisive, 4 documentari e 5 lungometraggi, che prevedono di “girare” in buona parte della regione.

Il settore è nel cuore del secondo programma triennale della Legge Cinema 20/2014, e si sta assistendo a un costante incremento d’interesse per il territorio emiliano-romagnolo e per i servizi offerti, nonché a una crescente qualità dei progetti candidati al contributo del Fondo.

Opere sostenute con la prima call 2019

 I lungometraggi – Che i Manetti Bros amassero l’Emilia-Romagna è cosa nota ma lo sanciscono definitivamente con Diabolik, prodotto da Mompracem srl, in collaborazione con Rai Cinema. Prossimo il set.

K+, casa produttrice trentina sta girando Si muore solo da vivi, vicenda che tocca intimamente la comunità emiliana colpita dal sisma del 2012 e che ricostruisce con coraggio la propria esistenza lungo il corso del fiume Po. Una storia di resilienza che vede nel cast, diretto da Alberto Rizzi, Alessandra Mastronardi, Alessandro Roia, Neri Marcorè, Francesco Pannofino, con la partecipazione eccezionale di Amanda Lear e Ugo Pagliai.

A pair of Silver Wings, è un biopic tratto dall’omonimo libro di James Holland, che ne ha curato anche la sceneggiatura. La produzione Silver Wings Film, ha affidato la regia a Steven Hall, e vede la partecipazione anche dei Fondi cinema inglesi e maltesi.

Scooter, è un road movie su due ruote tra l’Italia e la Francia, in cui il destino di due ragazzi cambierà per sempre dopo l’incontro con un gruppo di migranti. Il film, prodotto da Polis srl, avrà come location emiliane Ferrara e Rimini.

Europa, scritto, diretto e prodotto dall’italo-iracheno Haider Rashid, e sostenuto anche dalla Toscana Film Commission, avrà al centro la disperata fuga di Kamal, profugo siriano braccato dai cacciatori di migranti. Il film sarà girato in buona parte sulle Foreste Casentinesi, in provincia di Forlì-Cesena.

I documentari – Andrea Vogt firma Il triangolo della morte – I mostri di Firenze, produzione della britannica Millstream Films & Media LTD, che porta sullo schermo il caso controverso, e ancora aperto, del Mostro di Firenze.

 Guido Passi realizza per la torinese Cinefonie, Dear Cochise, la storia sportiva e personale di John Fultz detto “Cochise”, il gigante del basket hippy e amante degli eccessi che militò nella Virtus Bologna negli anni ’70 e che vedrà dunque protagonista il capoluogo emiliano – definito anche “Basket City” – come location e come approdo narrativo.

 Il mestiere del capitano di Davide Potente, prodotto dalla barese Lux for Media parla invece del Parma Calcio, della sua bancarotta, e del ruolo di Alessandro Lucarelli, che accetta la sfida della serie D per riportare la squadra nel campionato principale, riuscendoci.

La produzione, Command B con O Trem da Utopia, Beth Sá Freire e Fabrizio Mambro ci mostra che “a casa non si va, si torna”, attraverso il viaggio di Piero, italo brasiliano che, in una surreale San Paolo incontrerà altri italo brasiliani con la voglia di conoscere il Paese d’origine.

Le serie televisive- I ragazzi dello Zecchino d’Oro, con la regia di Ambrogio Lo Giudice, produzione Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica, ripercorre la nascita del Piccolo coro dell’Antoniano di Bologna e della sua storica direttrice, Mariele Ventre, con la bolognese Matilda De Angelis, affiancata da Maya Sansa, e un indimenticabile Cino Tortorella, alias “Mago Zurlì”, impersonato da Simone Gandolfo.

 Palomar spa invece viene sostenuta per La Guerra è finita, sotto la regia del noto Michele Soavi. La storia è ambientata nell’immediato dopo guerra e vede un gruppo di adulti e di ragazzi impegnati a ricostruire la propria vita messa duramente alla prova dai lager. La produzione, in collaborazione con Rai Fiction, ha nel cast Michele Riondino, Isabella Ragonese, Valerio Binasco e Carmine Buschini.

La seconda finestra del Bando di sostegno alla produzione si avvierà il 1 luglio e resterà aperta fino al 31 dello stesso mese.