Il documentario indipendente in Riviera con Bellaria Film Festival

11 settembre 2020

Dal 1983 a oggi ne ha fatta di strada Bellaria Film Festival, raccontando l’attualità, la cultura e i suoi protagonisti. Dal 23 al 27 settembre proporrà la sua 38esima edizione, con il coraggio e la tenacia di chi, in questo anno particolare, non ha voluto rinunciare ai propri progetti e al contatto con il pubblico.
Appuntamento dunque al Teatro Astra di Bellaria Igea Marina, con 25 documentari indipendenti, suddivisi tra le sezioni Bei Doc e Bei Young Doc, e inseriti negli eventi speciali proposti durante la manifestazione. In questo ricco programma non mancano diversi titoli e autori emiliano-romagnoli sostenuti dal Fondo Audiovisivo e dalla Regione. Come Filippo Vendemmiati e Monica Manganelli, presenti rispettivamente con Gli anni che cantano e Butterflies in Berlin, ed Elisabetta Sgarbi e il suo Extraliscio – Punk da balera, appena premiato a Venezia 77 con un premio speciale per l’autorialità dalle Giornate degli Autori. Presenze, queste, che suggellano una crescente collaborazione con Emilia-Romagna Film Commission, che da tempo supporta la kermesse. Non mancheranno inoltre i workshop come quello sulla critica cinematografica condotto da Roy Menarini.

Organizzato dalla Cooperativa Le Macchine Celibi e diretto artisticamente da Marcello Corvino quello del 2020 sarà “Un festival “glocal, aperto al mondo, che vede il Premio alla Carriera a Sandra Milo nel segno di un omaggio a Federico Fellini e il Premio “Una vita da Film” a Tonino Guerra, che verrà consegnato al figlio Andrea e, in prima nazionale fuori concorso, Simone Cristicchi che presenta il suo progetto-documentario “Happy Next – Alla ricerca della felicità” diretto da Andrea Cocchi.
A presiedere la giuria internazionale Moni Ovadia, che sceglierà con gli altri giurati i migliori film in concorso, centrati sui valori promossi dall’Articolo IX della Costituzione Italiana.

“L’attuale direzione – ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori – sta imprimendo al festival un’energia e una vitalità importanti. Il festival si sta rafforzando e dobbiamo porci l’obiettivo comune di farlo crescere nella reputazione del pubblico e della critica, e in una presenza sempre maggiore di documentari e produzioni.  Il cuore del nostro mandato politico è quello di avere una regione sempre più competitiva in ambito nazionale e internazionale, vista la qualità e la creatività delle nostre produzioni, per allargare i confini della nostra influenza culturale. Partendo dall’importanza del lavoro documentario in regione, e avendo lavorato con la rete Unesco delle Città creative del Giappone, ho scritto al direttore del festival di Yamagata per promuovere una collaborazione con la nostra regione”.

 Per garantire la sicurezza del pubblico, tutti gli eventi avranno luogo nel pieno rispetto delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19. Le proiezioni e gli eventi sono a ingresso gratuito. Per i workshop è necessario prenotarsi su www.bellariafilmfestival.org