I dieci anni di Docunder30

13 dicembre 2016

L’Emilia-Romagna è da sempre la culla del documentario. La passione per il cinema di realtà è stata declinata in ogni sua forma, valorizzando il lavoro di videomaker originali e indipendenti. Dieci anni fa, a Bologna, Docunder30 ha iniziato a muovere i primi passi con i lavori dei giovani documentaristi del territorio, estendendo in seguito la partecipazione agli autori di tutta Italia, fino ad arrivare all’ammissione di filmmaker sotto i 30 anni provenienti da tutto il mondo.

Un decennale particolare, dunque, per il primo e unico  festival italiano dei giovani documentaristi,  che sarà festeggiato con un ricco programma, dal 15 al 18 dicembre, in diversi luoghi della città e alla Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno.

Dodici le opere in concorso – otto italiane e quattro straniere – e due le sezioni in competizione.

La prima, Intimacy, proporrà storie ancestrali, intime, dedicate alla persona, come Vergot, di Cecilia Bozza Wolf, e la storia di un giovane agricoltore che, maturata la consapevolezza della propria omosessualità, dovrà confrontarsi con le rigidità famigliari. Un incrocio di storie quello raccontato da Davide Vigore ne La compagna solitudine, mentre il bolognese Alessandro Amante – in concorso anche ai prossimi David di Donatello – presenterà La tela di Giuliano, storia di un meccanico che non riesce a finire di costruire l’auto a cui lavora da una vita per non dover correre il rischio di venderla.

La sezione Global, dedicata ai diversi sguardi e linguaggi autoriali, inaugurerà con lo svizzero Road to Glory, di Bruno Pereira, che farà conoscere il percorso di un pugile del quartiere operaio di Losanna, verso i campionati mondiali. In concorso si segnalano anche Zero, del russo Nikita Belorusow, altra prima italiana che racconta di come un docente, per compensare il suo misero salario, lavori di notte per cercare di realizzare i suoi sogni, e Sobre la marxa, premiato lavoro dello spagnolo Jordi Morató sulla città di legno costruita da un moderno Tarzan in Catalogna.
Tutti gli autori saranno presenti alle proiezioni incontrando in seguito il pubblico, compresi quelli degli eventi speciali; come Bruno Chiaravalloti, e Claudio Jampaglia, che il 15 dicembre alle 20 saranno al Lumière con Our war, storia dei foreign fighters che combattono l’Isis, film realizzato con Benedetta Argenteri e presentato fuori concorso a Venezia. La stessa sera, alle 21, alla Cà Bura dell’Arcoveggio, Taisia Reshetnikova, presenterà invece in prima italiana Love for sale, seguendo l’emancipazione una giovane donna mantenuta dal facoltoso marito.

La giuria del Festival sarà presieduta dai fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, che il 16 dicembre porteranno  il loro ultimo documentario I ricordi del fiume, coinvolgente racconto del Platz, una grande baraccopoli situata sugli argini del fiume Stura a Torino in cui, prima dello sgombero, vivevano oltre mille persone di diverse nazionalità. Oltre ai De Serio ci saranno altre 4 giurie: la D.E-R, Doc/it, la Kinodromo e la Laura Bassi, e ognuna assegnerà un premio.

Insieme ai film e agli eventi Docunder30 ha in programma anche tre workshop a ingresso libero, presso la sala Mastroianni del cinema Lumière. Il 15 dicembre l’appuntamento è con ULULE – Introduzione al crowdfunding. Il corso a cura di Tania Palmier, responsabile Ulule Italia, e Omar Osman, Success Manager Ulule Italia, presenterà ai partecipanti le basi fondamentali del crowdfunding e i passi da seguire per creare la propria campagna (Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione workshop Ulule”).

Il 16 dicembre è previsto il LABORATORIO ADCOM DOP & DIT – Director of Photography & Digital Imaging Technician durante il quale Giandomenico Zeppa introdurrà alle tecniche di grading, al bilanciamento delle inquadrature, alla creazione dei popular looks e ai software di grading (Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Lab ADCOM”).

Infine, il 17 dicembre, la MASTERCLASS La scrittura totale: tecniche e segreti per scrivere film, fumetti e serie tv cercherà di definire quali siano gli elementi comuni a ogni buona sceneggiatura, e gli strumenti necessari per affrontare la scrittura di qualsiasi storia per immagini, dal film d’azione al fumetto d’autore. A condurre l’incontro sarà Menotti, sceneggiatore di numerose serie TV, cortometraggi e film, tra cui il pluripremiato “Lo chiamavano Jeeg Robot” (Per iscriversi mandare mail a info.docunder30@gmail.com con scritto in oggetto “iscrizione Masterclass Menotti).

Docunder30 è ideato e realizzato da D.E-R Documentaristi Emilia-Romagna, con la direzione artistica di Angelita Fiore,  in collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Regione Emilia-Romagna.