Concorto Film Festival

05 agosto 2019

Dal 17 al 24 agosto, al Parco Raggio a Pontenure si riaccendono le luci di Concorto Film Festival. La diciottesima edizione della rassegna di cortometraggi, che fa parte della delegazione italiana al prestigioso festival Clermont-Ferrand e della Short Film Conference, presenta anche quest’anno film da tutto il mondo, con tredici anteprime italiane e un salto nella musica d’avanguardia.
I nomi prestigiosi sono tanti, soprattutto tra le prime di progetti internazionali. Ben sei, per esempio, i corti di Cannes che arrivano a Concorto in prima italiana, ovvero She Runs di Yang Qiu, Héctor di Victoria Giesen Carvajal, Invisível Herói di Cristele Alves Meira, Lucia en el limbo di Valentina Maurel, Community Gardens di Vytautas Katkus, ma soprattutto Olla di Ariane Labed. Proprio con quest’ultimo film, che racconta la storia di una donna dell’est che si trasferisce a casa di un uomo incontrato su un sito di annunci andando incontro a una convivenza che tradisce le aspettative, il festival illuminerà ufficialmente gli schermi. Il film d’esordio alla regia dell’attrice francese, già vincitrice della Coppa Volpi a Venezia per la migliore interpretazione femminile nel film Attenberg di Athina Rachel Tsangari, sarà a Concorto in concorso con molti altri per l’ambito Asino d’oro assegnato da una giuria internazionale composta da professionisti del settore del calibro di Alexander Stein dell’Interfilm Berlin, Emilia Mazik dello Short Waves Festival Poznan, Sigrid Hadenius dell’Uppsala Film Festival, a cui si aggiungono il critico Neil Young e la scrittrice Violetta Bellocchio. Fra le altre pellicole in concorso (in tutto sono quarantanove) figurano anche Gli anni (The Years) di Sara Fgaier, vincitore EFA 2019 come miglior cortometraggio europeo, Bavure del regista italiano Donato Sansone e Mémorable di Bruno Collet, vincitore al Festival di Annecy, la più importante rassegna di cinema d’animazione del mondo.

I focus tematici dedicati quest’anno al nuovo rinascimento della Russia di registi come Andrei Zvyagintsev e Aleksandr Sokhurov e ai nuovi sguardi che arrivano dal Portogallo, regalano pellicole fuori concorso che intercettano da un lato livide atmosfere metropolitane e romantiche distese siberiane, e dall’altro l’inquietudine profonda di un paese, il Portogallo appunto, soffocato dalle imposizioni e indebitato. Tra gli altri focus si segnalano poi Absolute Beginners, che raccoglie film del genere coming-of-age, che si focalizza su una crescita individuale psicologica e morale in un passaggio dalla giovinezza alla maturità, Uncanny Valley, un affondo sulla valle perturbante della virtualità e Supernature, dedicato alla relazione uomo-natura, che ospita tra gli altri Umbra di Florian Fischer e Johannes Krell, cortometraggio vincitore dell’Orso d’Oro all’ultima Berlinale. Le rassegne invece sono due: accanto a Ubik, che programma opere dal linguaggio più innovativo, torna la classica Deep Night nella Serra del Parco Reggio, dedicata ad horror e fantastico proiettato con cuffie wireless, per ricreare quell’atmosfera resa celebre negli anni 70 nei cinema di New York con le proiezioni dei midnight movies. Da segnare in agenda soprattutto Right place wrong Tim di Eros Vlahos con Asa Butterfield, attore giovane superstar protagonista della serie Netflix Sex Education, Court sketch artist (Gerichtszeichner), ultima animazione di Jochen Kuhn, e Chowboys: an american folktale, il lavoro finale degli Astron 6, collettivo cult di registi canadesi che ha da poco annunciato lo scioglimento.
E tra un corto e l’altro da non perdere le ampie parentesi musicali, ovvero il dream pop di Be Forest protagonista del party di apertura e l’appuntamento del 23 agosto al Parco, quando il collettivo Cinestesia, famoso per il lavoro sui classici del cinema muto, farà una sonorizzazione live del capolavoro di Chris Marker La Jetée, cortometraggio del 1962 composto da fotografie e voce narrante, che avrebbe ispirato L’esercito delle 12 scimmie di Terry Gilliam. Tra gli altri appuntamenti anche una mostra dal titolo TT tenero terribile, raccolta di illustrazioni, a tema botanico e animale, dipinte su azulejos e carta curata da Giovanna Lopalco alias Pelo di Cane, autrice della locandina dell’edizione 2019 di Concorto, e due workshop: un corso di linguaggio e critica cinematografica tenuto da Giulio Sangiorgio rivolto alla Giuria Giovani, e un seminario con Tomás Sheridan sul cinema documentario per ragazzi fra i 16 e i 20 anni.
Concorto Film Festival è reso possibile da: Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Pontenure, Arci e La Libertà e da una serie di sponsor e partner.