Concorto Film Festival: immaginando un mondo migliore

20 agosto 2020

Una settimana di programmazione , 46 film in concorso e 73  fuori concorso, 2 focus geografici e 5 rassegne, un seminario di critica, un DopoFestival tutto da scoprire. Dal 22 al 29 agosto il Parco Raggio di Pontenure ospita la 19esima edizione di Concorto Film Festival, manifestazione che conferma il suo respiro internazionale con una selezione dei migliori cortometraggi prodotti.
Un’edizione all’insegna della riflessione, quella del 2020, in cui si parte dall’immaginazione visiva per arrivare a un cambiamento e a nuove consapevolezze. Una visione collettiva in sicurezza, che nella serata finale porterà all’assegnazione dell’Asino d’Oro, conferito da una giuria europea, formata per la prima volta da sole donne: Doris Bauer, direttrice di VIS Vienna Short Film Festival Ana David, programmer della Berlinale e Indie Lisboa (Portogallo) e Gaia Meucci-Astley, programmer di Encounters Short Film Festival di Bristol (UK).

Come anticipato il cinema sarà protagonista assoluto della manifestazione. Tra i titoli in concorso si segnalano l’Orso d’oro 2020 della Berlinale, T di Keisha Rae Witherspoon; l’ultimo vincitore di Orizzonti Shorts alla Mostra del cinema di Venezia, Darling di Saim Sadiq; The End of Sufferring di Jacqueline Lentzou e The Unseen River di Pham Ngoc Lan, provenienti entrambi dalla recente edizione online del Festival del cinema di Locarno. L’Italia sarà rappresentata da Destino, di Bonifacio Angius, Supereroi senza senza superpoteri di Beatrice Baldacci, entrambi in concorso all’ultima sezione Orizzonti della Mostra nel cinema di Venezia, con la produzione e distribuzione delle case bolognesi Sayonara Film e Elenfant Film. Il terzo titolo italiano è invece il documentario La quarta parca di Angelica Gallo.

Oltre a quelli in concorso, sarà possibile vedere film all’interno di focus tematici che da sempre connotano i temi e la mission di Concorto, ampliando contemporaneamente gli orizzonti cinematografici del pubblico.
Per questa edizione si sono scelti due Paesi: Irlanda e Lituania.
Il programma sarà inoltre arricchito dalle le nuove rassegne Elle, sull’identità femminile, Music Riot, dedicato alla musica come linguaggio e Supernature, sulla relazione uomo-natura. Si ritroverà inoltre la consolidata Deep Night, con le sue tematiche horror e mistery, proiettate all’interno della suggestiva Serra del Parco Raggio, e l’attesa Ubik, dove trovano spazio le opere dal linguaggio più innovativo e sperimentale.

Confermato il workshop di linguaggio e critica cinematografica tenuto dal direttore di FilmTV Giulio Sangiorgio, per giovani aspiranti critici tra i 18 e i 25 anni.

Infine, come da tradizione, grande spazio alla musica con la sonorizzazione live dei musicisti Paolo Spaccamonti e Stefano Pilia che presenteranno l’inedita musicazione del capolavoro del cinema muto L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.