Concorto Film Festival: 40 cortometraggi in corsa per l’Asino d’oro 2018

02 agosto 2018

È giunto alla diciassettesima edizione uno dei concorsi di cortometraggio più attesi dai giovani registi e non solo. Nato nel 2002, il Concorto Film Festival, che si tiene ogni anno nel Parco Raggio a Pontenure, in provincia di Piacenza, è diventato un punto di riferimento nel mondo del cortometraggio internazionale. L’ambito Asino d’oro richiama infatti filmmakers da tutto il mondo. Da qui sono passati registi come Werner Herzog, Ben Rivers, Denis Villeneuve, Laura Bispuri, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, ma la vera novità dell’edizione 2018, che si tiene dal 18 al 25 agosto, è un nuovo premio, l’Elenfant Distribution Award, che consiste in una preziosa offerta di distribuzione per i film migliori.

I corti in selezione che si contendono il doppio premio sono quaranta, provenienti da ventuno Paesi diversi, con ben quattordici prime nazionali, di cui otto presentate a Cannes. Tra queste c’è la Palma d’Oro per il miglior cortometraggio 2018 All These Creatures di Charles Williams; tra i corti italiani invece Magic Alps di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi, Futuro Prossimo di Salvatore Mereu, La Giornata di Pippo Mezzapesa, Mon amour, mon ami di Adriano Valerio.

Trenta i film fuori concorso, raggruppati in cinque focus geografici e tematici, che ampliano gli orizzonti cinematografici del festival con filmografie estere e poco note. Innanzitutto, rotta su Giappone e Africa, per scoprire, rispettivamente, il concetto del wabi-sabi che caratterizza la cultura nipponica, ovvero ‘l’insolito cambiamento di prospettiva che può generare un mutamento interiore profondo’, e la ricchezza, le virtù e le contraddizioni di paesi africani relegati troppo spesso alla cronaca di guerra e povertà. La rassegna Mirrors si concentra invece su storie che trattano il tema dell’identità di genere, mentre la sezione Deep Night che ha debuttato nel 2016 e realizzata in collaborazione con il Torino Horror Film Festival, si consolida con una selezione di corti che oscillano dall’horror classico e sperimentale a commedie surreali e thriller. Alle opere più sperimentali, in cui il confine tra cinema e video-arte si fa quasi impercettibile e il cinema rivolge lo sguardo su se stesso e sui suoi stessi meccanismi, è riservata invece la rassegna Ubik. La proiezione, il 19 agosto, di Pico: un parlante de Africa en America, documentario di Invernomuto & Jim C. Nedd, dedicato alla tradizione musicale colombiana dei Picos, arricchisce il programma delle proiezioni.

Tra gli appuntamenti collaterali due workshop, uno sulla critica cinematografica condotto da Roy Menarini, l’altro dedicato agli studenti diretto da Tomas Sheridan, e la mostra Anima Mundi, a cura di Dem, artista di fama internazionale, che raccoglie le opere di artisti e illustratori che hanno realizzato la locandina del Festival nelle varie edizioni, fino all’ultima di Silvia Idili, visitabile dal 19 al 25 agosto nel giardino di Palazzo Ghizzoni Nasalli.  Immancabile la musica, con Vampyr di Carl Theodor Dreyer, musicato dal vivo da Paolo Spaccamonti e Ramon Moro, il live del producer italo-canadese Bruno Belissimo e Japan Suicide Trip, progetto del pianista jazz Umberto Petrin.

Concorto Film Festival è reso possibile da: Regione Emilia-Romagna, Fondazione di Piacenza e Vigevano, Comune di Pontenure e Arci.