Cinema, musica e dintorni con Corti Vivi Film Fest

12 dicembre 2019

Tre serate, tanto cinema e buona musica: tutto a ingresso gratuito. È la ricetta del Corti Vivi Film Fest, kermesse di cortometraggi (ma non solo) organizzata dalla Fondazione Campori, che dal 13 al 16 dicembre torna a Soliera con film e concerti tra l’Arci Dude di via Berlinguer 201, Habitat e il Nuovo Cinema Teatro Italia.

Musica e cinema si sposano subito nella serata inaugurale, che vede protagonista la full band di Machweo, al secolo Giorgio Spedicato, spregiudicato sperimentatore e contaminatore di stili, che in “Fire And Sea”, ultimo disco fresco di stampa, ha fuso musica mediterranea, elettronica e jazz. Un’altra vera e propria impresa, dopo quelle precedenti, che lo hanno visto sterzare, un album dopo l’altro, dalle atmosfere di Shlohmo, Gold Panda e Four Tet, alla dance italiana anni ’90 vista da chi non c’era, fino al jazz ancestrale. Il suo live al Dude segue tra l’altro la proiezione del docufilm Mediterraneo, girato quest’estate durante Arti Vive Festival, quando proprio Machweo ha radunato attorno a sé musicisti come James Holden, Populous, Emma-Jean Thackray, Adele Nigro, Bienoise, Flu (Inude), Laura Agnusdei, Giulio Stermieri, Antonio Rapa e Dario Martorana per una serata ad altissimo tasso di energia e di improvvisazione, da rivivere sul grande schermo.

Il 15 dicembre protagonista assoluto è il concorso di corti con la proiezione delle sette opere finaliste, ovvero Butterfly di Gianluca Mangiasciutti, Genericamente di Giulio Neglia, Inanimate di Lucia Bulgheroni, La via divina di Ilaria Di Carlo, Parru pi tia di Giuseppe Carleo, Unfolded di Cristina Picchi e Walter Treppiedi di Elena Bouryka. Voce anche al pubblico che potrà esprimersi votando il proprio film preferito. Si chiude il 16 dicembre con Il Cielo sopra Berlino, capolavoro di Wim Wenders recentemente restaurato e proiettato in occasione del 30° anniversario della caduta del Muro