Il cinema indipendente protagonista con Nòt Film Fest

21 agosto 2020

118 film, 2mila minuti di proiezioni, 35 Paesi, partecipanti di cui 21 europei. Dal 27 al 30 agosto Santarcangelo di Romagna ospiterà la terza edizione del Nòt Film Fest, manifestazione internazionale in cui protagonista è il cinema indipendente.
Un segnale forte contro la crisi causata dall’emergenza Covid, che diverse manifestazioni dell’Emilia-Romagna stanno dando per risollevare il settore e a cui anche la manifestazione romagnola ha aderito, creando un’edizione ricca di novità e nuove partnership, all’insegna della crescita e della rinascita.
Ad accompagnare il festival saranno infatti tre animali guida creati da Noemi Bruschi: il pavone, simbolo di rinascita, il gallo, simbolo dell’Emilia Romagna e della tradizione, e la tigre, simbolo di indipendenza e del coraggio dei tanti videomaker che guardano avanti.
Oltre alle opere in concorso, che cercheranno di aggiudicarsi i Moonwalkers Awards, il programma prevede anche proiezioni ed eventi speciali.
A Santarcangelo si proporranno quindi i vari generi cinematografici, corti legati alla moda e anche video musicali, ambito in cui l’organizzazione del festival ha deciso di puntare. Si aprirà con Beats, del regista inglese Brian Welsh, che sarà presente in sala e dialogherà con il presidente di giuria Peter Baxter, fondatore del festival di cinema indipendente Slamdance.
Si segnala inoltre il workshop del 29 agosto tenuto da Stefano Cipani. Il regista di “Mio fratello rincorre i dinosauri” terrà una lezione sul Dirigere un film Indie.