Il cinema dell’Emilia-Romagna che piace ai Nastri d’Argento

30 maggio 2019

Margherita Ferri è candidata come miglior regista esordiente ai Nastri d’Argento 2019. Dopo Biennale College, Zen sul ghiaccio sottile, storia di formazione e identità, interamente girata sul nostro Appennino, tra Castiglione dei Pepoli e Fanano, ha convinto anche i giornalisti cinematografici italiani, che hanno inserito nella cinquina la giovane autrice e regista imolese.

Soddisfazione anche per Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire, realizzato a Ferrara, che concorre per il premio come miglior brano originale con “Tic Tac”, composto da Matteo Buzzanca e Lorenzo Vizzini e interpretato dalla splendida Barbora Bobulova, protagonista del film.

Candidature che riempiono di soddisfazione Emilia-Romagna Film Commission, che ha creduto nei progetti e sostenuto le produzioni, ArticoltureCSC production –  la società del Centro Sperimentale di Cinematografia 

Dopo le belle notizie che regala il cinema del futuro, non stupiscono le 11 candidature – un record per i Nastri – per Il Traditore del Maestro Marco Bellocchio, reduce da Cannes e da ottimi incassi al botteghino, che concorre come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista e non protagonista, miglior fotografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior colonna sonora. In lizza per le produzioni anche la bolognese IBC Movie  di Beppe Caschetto, che ha co-prodotto il film.
Le premiazioni si terranno a Taormina il prossimo 29 giugno.