Cercasi comparse retribuite per la serie tv “La guerra è finita” di Michele Soavi

20 maggio 2019

Sono nuovamente aperti i casting per trovare comparse per la nuova fiction La guerra è finita, diretta da Michele Soavi e prodotta da Palomar. Non è richiesta esperienza. Il lavoro, regolarmente retribuito, sarà di una o più giornate a seconda della disponibilità. Le riprese sono in corso a Reggio Emilia e termineranno in agosto.
La storia, ambientata nel 1945, al termine della Seconda Guerra Mondiale, è incentrata su bambini, adolescenti e adulti che, usciti dai campi di concentramento e dalle tragedie del conflitto, si riuniscono per cercare e costruire insieme una nuova vita. Vista la peculiarità della storia e per la sua attendibilità le caratteristiche fisiche dei personaggi devono essere di accentuata magrezza o esilità.

Si ricercano:
– Uomini e donne tra i 18 e gli 80 anni
– donne con i capelli corti

Gli/le interessati/e sono invitati/a presentarsi giovedì 23 maggio, dalle 10:30 alle 17:30 presso La Torre – 71 Music hub, Via Morandi 71 – Modena, muniti/e di carta d’identità, codice fiscale e IBAN. Non sono previsti rimborsi di spese di viaggio o pernottamento.

Gli/le interessati/e che non riescono a presenziare alle selezioni, possono inviare 3 foto senza trucco (primo piano, profilo e figura intera) e un breve video di presentazione alla mail: lgf.comparse@gmail.com I candidati ritenuti idonei saranno ricontattati direttamente dall’organizzazione. Per altre informazioni è possibile anche chiamare il 348 3800301.

Michele Soavi è un regista, attore e sceneggiatore noto al grande pubblico per film come “Arrivederci amore, ciao” e il recente “La Befana vien di notte”, con Paola Cortellesi. Per la televisione ha diretto progetti di successo come le serie dedicate a “Ultimo”, “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”, “Rocco Schiavone” e “Rocco Chinnici”, solo per citarne alcuni.

Palomar è una delle principali case produttrici di fiction, vantando titoli oramai cult per il piccolo schermo, come Il Commissario Montalbano”, “Braccialetti Rossi”, “Il Nome della Rosa”, nonché opere cinematografiche di respiro internazionale come “La paranza dei Bambini”, “Il giovane Favoloso”, “Noi credevamo” e l’imminente Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, ambientato interamente in Emilia-Romagna. Proprio al Tecnopolo di Reggio Emilia Palomar sta progettando l’avviamento di un’unità produttiva.