Il Casanova di Federico Fellini e i suoi primi 40 anni

18 ottobre 2016

Musica, arte, letteratura, desiderio e, come lo definì il noto Morando Morandini, “una stupenda tavolozza cromatica della fotografia di Rotunno”. Dopo 40 anni il Casanova di Federico Fellini resta un capolavoro dalle mille sfaccettature, continuando ad appassionare cinefili e studiosi, tanto da indurre il Comune di Rimini, in collaborazione con l’Università di Bologna, a organizzare un ciclo di eventi che ne celebrino il mito.
Fulcro delle iniziative la giornata di studi internazionale del 26 ottobre, realizzata in collaborazione con la cattedra di Cinema e Industria culturale del critico Roy Menarini. Il convegno tratterà l’opera felliniana in ogni suo aspetto, con il contributo di esperti e ricercatori, declinandone i diversi linguaggi e con, naturalmente, un focus su quello cinematografico. Il 31 ottobre, nel 23esimo anniversario della morte di Federico Fellini, la copia restaurata del Casanova sarà proiettata alla Cineteca di Rimini, preceduta da un’introduzione di Gianfranco Angelucci, collaboratore di Fellini per oltre vent’anni, e di Leda Lojodice  – indimenticabile interprete della bambola meccanica – a cui spetterà la condivisione della memoria storica del film, con aneddoti su Fellini e sui protagonisti, in primis Donald Sutherland.

Tra gli altri appuntamenti in programma segnaliamo la visione dei documentari “E il Casanova di Fellini?” e “Fellini al doppiaggio”, diretti e presentati sempre da Gianfranco Angelucci il 25 ottobre, dalle 21 alla Cineteca Comunale, e la mostra fotografica “Foto, oggetti e costumi dal set de Il Casanova di Federico Fellini” al Museo della città, visitabile fino all’11 novembre.