Buio in sala: Luci sulle città, una indagine sugli esercenti emiliano-romagnoli

02 luglio 2019

Da diversi anni AGIS Emilia-Romagna è impegnata in un progetto di supporto alla rete di sale cinematografiche regionali come riconoscimento del valore culturale e sociale che gli schermi hanno all’interno del tessuto emiliano-romagnolo.

Il progetto, denominato Cinema di qualità, si concretizza in un riconoscimento economico di circa 340mila euro annui a garanzia di una programmazione di alta qualità e di una particolare attenzione per il pubblico, destinato alle sale fino a 4 schermi e privilegiando quelle d’essai e quelle situate nelle aree maggiormente svantaggiate.
L’intervento garantisce un sostegno fisso all’attività di tutti i soggetti coinvolti e una modulazione del contributo commisurata alla qualità della programmazione e alle iniziative messe in campo dall’esercente. A partire dal 2015 si è assistito ad un notevole impulso, grazie al significativo finanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ha permesso di raggiungere circa 150 cinema per quasi 200 schermi.
All’interno di questo progetto è stata promossa, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio regionale dello Spettacolo, una indagine volta a rilevare le azioni messe in atto dagli esercenti del territorio per valorizzare e promuovere la propria attività e incrementare gli spettatori. Il monitoraggio è stato realizzato attraverso la somministrazione di un questionario dedicato messo a disposizione su piattaforma online.
Attualmente l’indagine è ancora in corso, ma dalle prime analisi emergono diverse tendenze nella gestione delle sale cinematografiche ed è possibile rilevare alcune “buone pratiche” che si concretizzano in una diversificazione delle modalità di programmazione cinematografica, dell’organizzazione di eventi collaterali, delle azioni di promozione con proposte dedicate a distinti target di pubblico, nonché nell’attivazione in alcuni casi di collaborazioni con enti ed istituzioni locali.

Nella giornata inaugurale di Ciné, le giornate professionali del cinema di Riccione è stata illustrata l’indagine in corso sulle sale della regione Emilia-Romagna; durante l’incontro sono state condivise con i presenti alcune “buone pratiche” realizzate da esercenti del territorio.

Erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, il Responsabile del Servizio Cultura della Regione, Gianni Cottafavi e il Presidente ANEC Mario Lorini.

Significativi anche gli interventi di Marta Bernardi, Alberto Beltrani e Andrea Malucelli, esercenti di sale regionali, invitati a presentare le loro esperienze, che confermano una crescente attenzione alle esigenze e alle richieste degli spettatori, alla necessità di poter puntare su una multiprogrammazione flessibile e la tendenza a rendere le sale sempre più tecnologiche ed ecocompatibili.

Gli esiti dell’indagine saranno utilizzati a supporto di una più ampia riflessione sullo stato delle sale cinematografiche in regione, anche al fine di favorire l’attivazione di reti tra sale che possano condividere così strategie comuni in tema di offerta, ampliamento e fidelizzazione del pubblico e sviluppo dei rapporti con il territorio.