Biografilm Festival apre i lavori di Bio to B e del meeting nazionale delle Film Commission

14 giugno 2018

Intercettare storie prima che diventino opere. Nel primo giorno di programmazione Biografilm Festival ha aperto anche i lavori di Bio to B, l’evento annuale dedicato ai professionisti del cinema documentario europeo, che fino al 16 giugno saranno impegnati in appuntamenti di networking e business. Una sfida che il festival bolognese e la Regione Emilia-Romagna hanno avviato cinque anni fa insieme, con successo crescente, e che ha portato all’edizione in corso il doppio di accreditati. Attraverso Bio to B, Biografilm dà l’occasione a produzioni italiane e internazionali di promuovere e far sostenere documentari e biopic. Sono 18 i progetti selezionati tra i migliori cineasti emergenti, che avranno la possibilità di ricevere tre borse – come miglior progetto europeo, italiano e emiliano-romagnolo – assegnate da una giuria internazionale. Il 2018 vede anche l’importante collaborazione con Dok Leipzig – Festival Internazionale di Lipsia per film documentario e animato, rappresentato a Bologna dalla direttrice Leena Pasanen.
L’importanza dell’evento mercato è stata confermata dall’Assessore Regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, e dal responsabile di Emilia-Romagna Film Commission Fabio Abagnato che, inaugurando la sessione di lavori, hanno ribadito l’attenzione per il documentario del Fondo per l’Audiovisivo regionale. Nell’ultima finestra del bando per le produzioni emiliano-romagnole su 22 progetti pervenuti almeno 13 sono, infatti, di cinema di realtà. E’ cresciuto inoltre il sostegno per lo sviluppo, per cui il nuovo Programma Triennale Cinema prevede un aumento degli investimenti. Parallelamente al mercato è in corso anche il meeting delle Film Commission Italiane, ospitate da Biografilm per l’incontro annuale.