Benvenuta MYRELOAD! Una nuova piattaforma per i cortometraggi

23 aprile 2021

Si chiama MYRELOAD e tramite la sottoscrizione di un abbonamento mensile o annuale permetterà agli utenti di avere a disposizione un catalogo con i migliori cortometraggi nazionali e internazionali degli ultimi anni. L’idea è venuta al triestino ShorTS International Film Festival e a Sedicicorto Forlì International Film Festival, tra le principali manifestazioni di promozione cinematografica del cortometraggio, che l’hanno messa a punto in collaborazione con MYmovies dando così vita a una nuova piattaforma streaming dedicata al genere dei film brevi.

L’obiettivo è quello di creare un archivio virtuale in cui saranno raccolte alcune delle opere più rappresentative delle passate edizioni dei due festival italiani oltre a una ricca selezione di corti pluripremiati provenienti da tutto il mondo. Un modo per allargare il pubblico, certamente, ma anche per dimostrare che i cortometraggi possono aspirare a un buon mercato di riferimento. La piattaforma è già attiva e la library iniziale comprende oltre 50 opere, tra cui (in anticipo rispetto alla cerimonia di premiazione degli Academy Awards) i tre corti candidati agli Oscar 2021 per le categorie Fiction e Animation, ovvero The Present della regista palestinese Farah Nabulsi, film neovincitore del BAFTA Award 2021 al Miglior Cortometraggio, che racconta le difficoltà di un padre e una figlia nel riuscire a comprare un regalo nei territori occupati in Cisgiordania (disponibile dal 21 aprile), il pluripremiato The Letter Room, primo cortometraggio di finzione della documentarista Elvira Lind che vede protagonista la star internazionale Oscar Isaac nei panni di una guardia carceraria incaricata di smistare la posta dei detenuti (dal 23 aprile al 5 maggio) e Yes people di Gisli Halldorsson, corto d’animazione che racconta la giornata di un eclettico gruppo di persone alle prese con le sfide della loro quotidianità (dal 23 aprile).

In catalogo molti debutti, tra cui quelli di di Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo e Lorenza Indovina che firmano rispettivamente Malamenti, Sensazioni d’amore e Ego, e poi i 4 episodi della serie italiana Art For Change del regista Claudio Esposito che accompagna lo spettatore nel mondo dell’arte raccontando diversi progetti di promozione artistica nati dal basso nelle periferie cittadine. Sul fronte internazionale si segnala poi il tributo del regista olandese René Nuijens all’astronauta Gagarin, con i suoi due corti Ringo Rocket Star and his song for Yuri Gagarin e Yuri on the phone, Segundito, corto animato di Roberto Valle in cui pochi secondi possono cambiare il destino di una cena in famiglia e infine Happy today, un viaggio nell’Uganda del Nord firmato da Giulio Tonincelli.