Bando Sviluppo: ecco le quindici idee che diverranno progetto

26 luglio 2018

Originali, creative e, soprattutto, made in Emilia-Romagna. Sono oltre 40 le imprese del territorio ad aver candidato la propria sceneggiatura al Bando per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive della Regione, che per il 2018 ha messo a disposizione 108mila euro complessivi.

Quindici i soggetti finanziati, selezionati sulla base della qualità e del carattere innovativo della sceneggiatura, nonché del costo preventivo di sviluppo. I contributi per i singoli progetti variano da un minimo di 6.000 ad un massimo di 11.000 euro.
Le idee sostenute sono prevalentemente lungometraggi – otto per la precisione – seguiti da cinque documentari e da due serie tv/web.
Stanno lavorando ai lungometraggi (i titoli sono ancora assolutamente provvisori): Apapaja, con “La cosa migliore” e Gianpaolo Bigoli, con “Love Commandos”; Articolture ha invece in sviluppo “Il fotografo cieco”, mentre Kronos Film punta a un titolo inglese con “The second child”. Completano la rosa Kiné e il suo “Vicky”, Mammut Film con “Sono una furia”, Sonne Film e “Le polveri sottili” e la parmigiana Doruntina Film con “Tesoro del Bigatto”.

A scegliere il genere documentario sono Sayonara Film, che propone “After the bridge – dopo il ponte”; Filandolarete con “L’acqua non muore mai”; Kamera Film con “The passanger”; Video Magazine e il suo “Percorsi nello spazio” e, infine, Movimenta con “La signora che parla ai cani”.
Studio Kairòs e MaxmanCoop hanno infine puntato sulle serie tv/web con, rispettivamente, “Tardy” e “The Baxman – ovvero le nuove avventure di Baxman e Robert”.