Atlantide emerge all’Eurimages Lab Project Award

19 giugno 2020

Dal 6 all’8 luglio, Atlantide (Barchini), del regista ravennate Yuri Ancarani, sarà l’unico progetto italiano a concorrere per l’Eurimages Lab Project Award, sezione principale dei KVIFF Eastern Promises Industry Days, prestigioso appuntamento riservato ai progetti di produzione e sviluppo cinematografici e ambito trampolino di lancio per le principali manifestazioni internazionali, promosso dal Karlovy Vary International Film Festival.
Prodotto da Dugong srl, con il sostegno del Fondo Audiovisivo dell’Emilia-Romagna, Atlantide è ambientato nella Venezia contemporanea, città in cui i residenti sono oramai poco più di 50mila, meno dei turisti che, in tempi normali, la visitano quotidianamente.
Esiste però una realtà parallela, in cui i veneziani veri resistono, e gli adolescenti di questa comunità che vive sull’acqua cercano la strada per diventare adulti. Il mezzo che usano è il ‘barchino’.
Come se fossero dei motorini, i ragazzi lo ‘truccano’, lo personalizzano con led colorati, montano subwoofer e motori che gli permettono di correre sulla laguna e di vivere liberamente la loro età. Quella dei primi amori e dei tradimenti, della ricerca di un lavoro e di una prospettiva di vita, tra scelte sbagliate e giuste, tra desideri e sogni. Proprio questi giovani, sono i protagonisti del film.
All’Eastern Promises – che quest’anno sarà online – concorreranno complessivamente 41 progetti internazionali, per un totale di premi pari a 165mila euro.