Aperta la seconda call 2021 dei bandi destinati alle produzioni regionali, nazionali e internazionali

01 luglio 2021

Il 1 luglio alle ore 16:00 la Regione Emilia-Romagna apre la seconda call 2021 dei bandi destinati alle produzioni cinematografiche e audiovisive regionali, nazionali e internazionali, continuando così a investire nella crescita e nella promozione del settore.
A disposizione 750mila euro complessivi: 500mila per il contributo dedicato ai progetti del bando nazionale/internazionale; 250mila per le produzioni del territorio.

Chi può presentare la domanda

Per il bando nazionale e internazionale possono presentare progetti le imprese italiane, europee ed extraeuropee, che esercitino attività di produzione cinematografica e audiovisiva.
Per il bando regionale possono partecipare solo le imprese regionali, con sede legale in Emilia-Romagna, oppure quelle con un’unità operativa attiva sul territorio da almeno 12 mesi.

Ciascuna impresa può presentare non più di una domanda di contributo.
In particolare viene sostenuta la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione) di: opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52’), opere televisive a contenuto narrativo, cioè film (con durata superiore a 52’) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90‘); opere web a contenuto narrativo, (con durata superiore a 52’); documentari, o serie di documentari; cortometraggi (solo nel bando destinato alle imprese regionali).

Le specifiche

Per essere ammissibili le opere candidate sul bando aperto ad imprese nazionali ed internazionali dovranno effettuare almeno 6 giorni di riprese sul territorio regionale e realizzare in Emilia-Romagna non meno del 30% dei giorni di ripresa totali o sostenere qui almeno il 30% dei costi di produzione. Le opere cinematografiche o televisive in alternativa potranno effettuare almeno 18 giorni di riprese sul territorio regionale.

Le opere candidate sul bando destinato ad imprese regionali dovranno realizzare sul territorio dell’Emilia-Romagna non meno del 30% dei giorni di ripresa totali oppure sostenere in regione almeno il 30% dei costi “sotto la linea” preventivati.

Il contributo, a fondo perduto, potrà essere tra il 30% ed il 60% delle spese ammissibili, ovvero delle spese sostenute nel territorio, con una valorizzazione maggiore delle spese destinate all’assunzione di personale residente in regione. I contributi potranno essere per un massimo di 150 mila euro per le opere cinematografiche e televisive; di 50 mila euro per i documentari e di 25 mila per le opere web e per i cortometraggi.

L’inizio delle attività sul territorio regionale (sia essa di pre-produzione o riprese/lavorazione o post-produzione), pena l’inammissibilità della domanda, dovrà avvenire non prima della data di presentazione della domanda di contributo e comunque entro il 2021Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2022, salvo la concessione di motivate proroghe.
La presentazione delle domande

È possibile inviare la domanda di contributo, corredata dalla specifica modulistica, dalle ore 16 del 1° luglio 2021 alle ore 16 del 31 luglio 2021 esclusivamente via pec all’indirizzo servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Per avere maggiori informazioni o dettagli, si chiede di procedere prioritariamente per mail scrivendo a 

filmcom@regione.emilia-romagna.it

 

IL BANDO NAZIONALE E INTERNAZIONALE

IL BANDO REGIONALE