Al via i casting per la serie Palomar “La guerra è finita”

08 marzo 2019

Sono aperti i casting per trovare le protagoniste e i protagonisti della nuova fiction La guerra è finita, diretta da Michele Soavi e prodotta da Palomar.

La storia, ambientata nel 1945, al termine della Seconda Guerra Mondiale, è incentrata su bambini, adolescenti e adulti che, usciti dai campi di concentramento e dalle tragedie del conflitto, si riuniscono per cercare e costruire insieme una nuova vita. Vista la peculiarità della storia e per la sua attendibilità le caratteristiche fisiche dei personaggi devono essere di accentuata magrezza o esilità.

Si ricercano:
– Una bambina bionda con occhi azzurri di circa 4 anni
– Un bambino  tra i 6 e i 7 anni (piccolo di statura e molto magro)
– Una bambina tra i 7 e i 10 anni
– Ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni
– Un ragazzo di origine straniera tra i 10 e i 13 anni (austriaco, slavo, albanese, rumeno, greco, polacco,francese, ungherese, bulgaro, ceco – con accento dell’est o bravo a riprodurlo).

La selezione si terrà al Tecnopolo di Reggio Emilia (Piazzale Europa, 1) venerdì 15 marzo, dalle 13 alle 18 e sabato 16 marzo dalle 12 alle 18.

Chi non riuscirà a partecipare di persona potrà inviare tre foto senza trucco (primo piano, profilo e figura intera) e un breve video di presentazione alla mail: lgfcastingemiliaromagna@gmail.com Le candidate e i candidati ritenuti idonei saranno ricontattati direttamente dall’organizzazione.

Michele Soavi è un regista, attore e sceneggiatore noto al grande pubblico per film come “Arrivederci amore, ciao” e il recente “La Befana vien di notte”, con Paola Cortellesi. Per la televisione ha diretto progetti di successo come le serie dedicate a “Ultimo”, “Adriano Olivetti – La forza di un sogno”, “Rocco Schiavone” e “Rocco Chinnici”, solo per citarne alcuni.

Palomar è una delle principali case produttrici di fiction, vantando titoli oramai cult per il piccolo schermo, come Il Commissario Montalbano”, “Braccialetti Rossi”, “Il Nome della Rosa”, nonché opere cinematografiche di respiro internazionale come “La paranza dei Bambini”, “Il giovane Favoloso”, “Noi credevamo” e l’imminente Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, ambientato interamente in Emilia-Romagna. Proprio al Tecnopolo di Reggio Emilia Palomar sta progettando l’avviamento di un’unità produttiva.