Doc in Tour 2019

Il documentario d’autore prodotto in Emilia-Romagna ritorna nelle sale cinematografiche con “Doc in Tour”
In 26 sale d’essai del territorio 9 titoli selezionati per la XIII edizione della rassegna. Dal 21 marzo al 30 maggio

L’Emilia-Romagna racconta e si racconta attraverso una narrazione multisfaccettata e ricca di sfumature realizzata da produzioni e autori del territorio. Torna, per il tredicesimo anno, Doc in Tour – Documentari in Emilia-Romagna che, dal 21 marzo al 30 maggio, porterà 9 documentari in 26 sale d’essai della regione del circuito FICE, con almeno 126 proiezioni garantite in quasi due mesi di programmazione.

Doc in Tour, che vanta una consolidata e crescente autorevolezza tra autori, esercenti e pubblico, è la prima e unica rassegna in Italia che ogni anno presenta il meglio della produzione documentaristica prodotta o diretta da imprese e autori dell’Emilia-Romagna.

“La grande forza del documentario sta nella capacità di guardare la realtà dall’alto – sostiene l’assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti – In Emilia-Romagna da sempre ci distinguiamo per la qualità delle produzioni realizzare e sostenute e, negli ultimi anni, anche per il crescente interesse degli spettatori. Sul nostro territorio stiamo investendo molto sia per quanto riguarda lo sviluppo e la realizzazione di progetti cinematografici e audiovisivi, sia per quanto riguarda la formazione e l’educazione del pubblico, con eventi e attività che consentano nuove prospettive di visione e fruizione. Il documentario – conclude Mezzetti – è certamente fondamentale per raccontare l’evoluzione della nostra società e per creare occasioni di riflessione e di incontro”.

I film in programma

I 9 documentari di questa edizione offrono spunti di riflessione su differenti tematiche: non mancano storie fortemente legate al territorio come Archivi Mazzini. Il lato nascosto della moda di Mauro Bartoli con il racconto di un particolare atelier museo punto di riferimento per coloro che studiano la moda e Da Teletorre19 è tutto! di Vito Palmieri che con il solito brio e leggerezza ci porta all’interno della prima e unica televisione condominiale d’Italia, Teletorre19, un microcosmo di storie e speranze nella periferia di Bologna. In questo mondo di Anna Kauber, vincitore del premio Documentari italiani al Festival di Torino 2018 ci regala un intenso ritratto delle donne pastore in Italia con le loro fatiche e speranze. La mia casa e i miei coinquilini (il lungo viaggio di Joyce Lussu) di Marcella Piccinini, ci offre il ritratto personale ed intimo della partigiana scrittrice moglie di Emilio Lussu. Non manca poi il consueto sguardo oltre i confini del nostro paese come in Nimble fingers di Parsifal Reparato dove si raccontano i sogni e le paure di Bay,  giovane donna migrata negli altopiani del nord del Vietnam che vive e lavora ad Hanoi in uno dei siti industriali tecnologici più grandi. Strange Fish di Giulia Bertoluzzi, menzione speciale della giuria al festival Visioni dal Mondo, racconta l’impegno continuo di pescatori di Zarzis, nel sud della Tunisia, che dagli inizi del 2000 hanno salvato migliaia di vite in mare. In Pentcho di Stefano Cattini, vincitore al Festival dei Popoli di Firenze 2018, si racconta la storia di 514 persone che nel 1940 hanno viaggiato stipate in un vecchio rimorchiatore vagando  per l’Europa prima di raggiungere la Palestina. Scuola in mezzo al mare di Gaia Russo Frattasi racconta dell’Associazione Scuola in mezzo al mare che per fornire risposte ai problemi di discontinuità educativa sull’isola di Stromboli si autorganizza con lezioni non convenzionali. Con Le avventure del lupo. La storia quasi vera di Stefano Benni di Enza Negroni veniamo catapultati in un inedito ed intimo ritratto dello scrittore Stefano Benni.

L’edizione 2019 di Doc in Tour è promossa e organizzata da Regione Emilia-Romagna, Fice Emilia-Romagna (Federazione italiana cinema d’essai), D.E-R, Associazione dei documentaristi emiliano-romagnoli e Progetto Fronte del Pubblico/Fondazione Cineteca di Bologna.

 Doc in Tour avrà inoltre una seconda fase in autunno, con gli stessi titoli che coinvolgeranno anche le sale cinematografiche comunali.

 

 

 


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Lo spot 2019