Sostegno alla produzione cinematografica e audiovisiva: i bandi 2017

03 febbraio 2017

Un milione e 690mila euro per sostenere le produzioni cinematografiche e audiovisive, che intendono scegliere l’Emilia-Romagna come set. Ѐ l’importo messo a disposizione per il 2017 dalla Regione, suddiviso in tre bandi, destinati ad imprese locali, nazionali ed estere, che proseguono così l’azione di crescita e di consolidamento del settore attuata dal 2015 dal Fondo per l’audiovisivo regionale.

L’importo più corposo, 1 milione e 120 mila euro, è destinato proprio alle produzioni italiane, europee ed extraeuropee, con l’obiettivo di attirare realtà audiovisive, cinematografiche e televisive, la cui presenza generi ricadute culturali, turistiche ed economiche sul territorio.
Possono partecipare i progetti di lungometraggi, film o serie per la tv, documentari, docu-fiction e serie web le imprese di produzione. L’impresa beneficiaria del contributo può essere o produttore unico o coproduttore di maggioranza del progetto o produttore esecutivo.
I progetti ammissibili devono prevedere almeno 6 giorni di lavorazione, e almeno il 30% dei giorni di ripresa sul territorio regionale o, in alternativa, il 30% dei costi totali deve essere sostenuto in regione. I lungometraggi e i progetti televisivi che concorrono a questo bando devono possedere un contratto di distribuzione con un distributore cinematografico o un broadcaster. I progetti devono presentare una copertura finanziaria minima del 50% per lungometraggi, film e serie tv o del 30% per documentari e serie web. I costi ammissibili sono esclusivamente quelli sostenuti in Emilia-Romagna. L’inizio delle attività sul territorio regionale dovrà avvenire dopo la presentazione della domanda di contributo ed entro 120 giorni da essa. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2018.
Il contributo regionale può arrivare fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 150 mila euro per lungometraggi, film e serie televisive, 50 mila euro per documentari/docu-fiction e 25 mila euro per serie web. Si tratta di un bando a sportello, aperto dalla data di pubblicazione sul Burert fino al 1 luglio 2017. La presentazione dei progetti, deve avvenire unicamente a mezzo Pec, pena la non ammissibilità della domanda.

Il secondo bando si rivolge invece alle produzioni emiliano-romagnole di opere cinematografiche e audiovisive, con un importo 500 mila euro per la produzione. In particolare 300 mila euro sono destinati a sostenere lungometraggi, film e serie tv; 150 mila euro documentari e docu-fiction, 50 mila cortometraggi e serie web. La concessione di contributi è in regime “de minimis”.

Possono presentare i progetti imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva con sede legale in Emilia-Romagna, o con unità operativa attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi. Anche in questo caso l’impresa beneficiaria del contributo può essere o produttore unico o coproduttore con quota di maggioranza o produttore esecutivo. Ciascuna impresa può presentare al massimo due domande di contributo.
I progetti ammissibili: lungometraggi, film o serie per la tv, documentari/docu-fiction, web serie e cortometraggi, devono essere realizzati per almeno il 30% sul territorio regionale.
Non sono ammissibili progetti con costi sostenuti in regione inferiori a 15.000 euro.
L’inizio delle attività sul territorio regionale dovrà avvenire successivamente alla domanda di contributo ed entro il 31/10/2017. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2018.
In questo caso il contributo regionale è a fondo perduto e può arrivare fino al 40% delle spese ammissibili per i progetti di lungometraggi, film e serie televisive, per un massimo di 150.000 euro; fino al 60% delle spese ammissibili per i progetti di documentari/docu-fiction, per un importo massimo di 50.000 euro e fino al 60% delle spese ammissibili per i progetti di cortometraggi e serie web, per un importo massimo di 25.000 euro. La domanda va presentata entro il 28 aprile 2017.

Il terzo e ultimo bando, sempre a sostegno delle imprese regionali, può contare su 70 mila euro e mira allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive dal carattere innovativo e che abbiano le potenzialità per essere diffuse sia in ambito nazionale ed internazionale. L’agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto pari a 7 mila euro, e comunque non superiore all’80% delle spese di sviluppo, non coperte da altro finanziamento pubblico.
Possono presentare i progetti imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva con sede legale in Emilia-Romagna, o con unità operativa attiva sul territorio da almeno 12 mesi, che detengano la maggioranza dei diritti relativi al progetto per il quale presentano domanda.
Saranno sostenute, in particolare, attività di scrittura (acquisizione dei diritti di adattamento dell’opera e attività creativa di elaborazione di uno scritto finale per progetti presentati in forma di sinossi e/o trattamento) e di sviluppo e preparazione, come ricerca di documentazioni, archivi, o attività di preparazione, sopralluoghi, ricerche di attori e tecnici, ricerca di finanziamenti (partecipazione a pitching, ecc.).
Le attività di sviluppo dovranno essere realizzate tra la data di presentazione della domanda e il 31 dicembre 2017. Il progetto non potrà entrare nella fase di produzione prima del 01/01/2018. La domanda va presentata, entro il 17 marzo 2017.

“L’obiettivo” – afferma l’assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti – “è quello di far crescere il settore come sistema d’impresa all’avanguardia nella produzione, nella promozione e nella formazione di operatori e maestranze. Il 2016 ha portato già risultati molto incoraggianti, dopo l’attuazione della Legge Regionale 20 del 2014,  e la ricaduta diretta sul territorio è stata stimata in 9 milioni e 500 mila euro. Con questi nuovi bandi – aggiunge l’assessore – si cerca quindi di proseguire su questa strada stimolando la creatività, facendo crescere le professionalità, dando forza a un settore che ha ampi spazi di crescita, in un territorio in cui la tradizione cinematografica è forte e radicata con protagonisti riconosciuti a livello mondiale”

A oggi i risultati del Fondo per l’audiovisivo sono molto incoraggianti, a cominciare dal sostegno a 60 opere tra le 184 pervenute, che vedono sì i prodotti regionali in primo piano, ma anche una progressiva espansione nazionale e internazionale. Eterogenei i generi interessati dal contributo della Regione: 29 i documentari o docu-fiction; 15 i lungometraggi; 7 i film o serie tv; 6 le serie per il web e 3 i cortometraggi. Il costo totale dei progetti presentati è di 19.220.743 euro, di cui 2.485.120 finanziati dai bandi.

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