Il Monte delle Formiche mostra a Locarno la magia dell’Appennino bolognese

14 luglio 2017

Ogni anno, l’8 settembre, giorno della natività di Maria, sciami di formiche alate arrivano da tutta Europa per il rito dell’accoppiamento. Lo fanno sui cieli che sovrastano l’Abbazia di Monte delle Formiche, luogo antico e magico dell’Appennino bolognese tra Pianoro e Monterenzio.
Nel Santuario, sotto l’immagine della Vergine, è riprodotto un distico latino che riporta “centatim volitant formicae ad Virginis aram quo que illam voliant vistmae tatque cadunt” (ansiose volano le formiche all’altare della Vergine, pur sapendo che ai suoi piedi moriranno) e, infatti, dopo questo estenuante rituale, decine di migliaia di maschi muoiono stremati sul sagrato. L’evento si rinnova puntualmente tra gli sguardi increduli ed estatici di turisti e fedeli, che si ritrovano numerosi in Appennino a celebrare la “Vergine del Monte delle Formiche”.
Parte da qui il documentario Monte delle Formiche di Riccardo Palladino per poi estendere la riflessione alla natura dell’essere umano. Prodotto da CamerAmano, Minollo Film, con Rai Cinema il film è stato selezionato dal 70esimo Locarno Festival, dove concorrerà nella sezione Cineasti del presente.
Originario di Terni e bolognese d’adozione dopo la laurea al DAMS, Palladino lavora come filmmaker ed è saggista e docente di linguaggio cinematografico.

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