Se è inchiesta è Dig Festival

20 giugno 2017

Scomodo, indipendente, necessario, fuori dal coro: è il grande giornalismo d’inchiesta internazionale, la luce che illumina i sentieri spesso oscuri della globalizzazione, l’occhio che coglie il particolare, la voce di ciò che – alcuni– vorrebbero tenere sotto silenzio.

Per il terzo anno DIG Festival porta la stampa internazionale in Romagna, radunandola a Riccione dal 23 al 25 giugno. Tre giorni di incontri con i migliori reporter del mondo, talk, proiezioni in prima assoluta, spettacoli, momenti di formazione per professionisti e freelance, che si chiuderanno con l’assegnazione degli ambiti DIG Awards.

Dal centralissimo Piazzale Ceccarini, al Palazzo del Turismo un ricco programma, che assegna al cinema di realtà un ruolo di primo piano, frutto di una sempre più sinergica collaborazione del Festival con Riccione Teatro. Ne è certamente conferma la prima serata evento, del 23 giugno, in cui alle 21 sarà proiettato il docufilm Milano, via Padova; lo presenteranno al pubblico i performers Antonio Rezza e Flavia Mastrella, autori di un’inchiesta sul quartiere multietnico milanese di Viale Padova, che ha portato a un ritratto dolente e surreale del rapporto tra razzismo e luoghi comuni.

Sempre lo stesso giorno, alle 23, in collaborazione con Laeffe-tv, Dietro l’Altare, del messicano Jesus Garces Lambert, tratterà il delicatissimo tema delle molestie sessuali nella Chiesa Cattolica, che da alcuni anni creano grande imbarazzo al Vaticano. A Riccione sarà presente il protagonista dell’inchiesta, lo storico John Dickie, affiancato dal giornalista de L’Espresso Emiliano Fittipadi, autore del libro “Lussuria. Peccati, scandali e tradimenti di una chiesa fatta di uomini”.

Sabato 24 giugno, alle ore 23, piazzale Ceccarini ospiterà, invece, per la prima volta in Italia, uno dei più importanti film d’inchiesta internazionali dell’ultimo decennio: National Bird. Prodotto dai grandi registi Wim Wenders e Errol Morris, e diretto da, il film racconta la guerra segreta con i droni degli USA attraverso la drammatica testimonianza di tre militari americani.

Il cuore del Festival è però costituito dall’assegnazione dei Dig Awards: così, il 23 giugno, i finalisti nella sezione DIG Pitch presenteranno i propri lavori. Riservata a progetti d’inchiesta video, questa categoria assegna un contributo di 20.000 euro allo sviluppo dell’idea vincitrice . Gli autori degli otto progetti selezionati avranno a disposizione 7 minuti e un breve trailer per convincere la giuria schierata all’ascolto, presieduta da Jeremy Scahill (The Intercept), e composta da Alexandre Brachet (Upian), Riccardo Chiattelli (laeffe), Corrado Formigli (La7), John Goetz (NDR/Süddeutsche Zeitung), Morten Moller Warmedal (NRK), Hans Peterson Hammer (SVT), Maggie O’Kane (The Guardian), Marco Nassivera (Artè), Alberto Nerazzini (freelance), Pino Corrias (Rai), Andrea Scrosati (Sky Italia) e Margo Smit (NOS). Nelle due edizioni passate, grazie al DIG Pitch, sei progetti son diventati produzioni. Oltre a Italian Offshore e The Organization, premiati con il contributo allo sviluppo, altri quattro progetti hanno infatti trovato percorsi produttivi: Follow the paintings e Ignoto 1 con Sky Italia, Chinese or Italian con ARTE. Infine Ustica, il missile francese, prodotto da Canal + poi acquisito da Mediaset, è stato l’evento speciale del recente Bellaria Film Festival ed è stato al centro di una rassegna romana che ha ospitato alcuni tra i migliori lavori della manifestazione cinematografica.

Durante il Festival si terranno anche interessanti Talk su temi d’attualità quali i sistemi bancari, le grandi dittature internazionali, le cyberutopie, le irregolarità dei conti e dei dati di diffusione di importanti testate giornalistiche come Il Sole 24 Ore.

In collaborazione con Riccione Teatro anche due imperdibili appuntamenti, che apriranno e chiuderanno la giornata finale del Festival, domenica 25 giugno: il flautista Fabio Mina, ricercatore del vento e collaboratore di importanti artisti come Capossela e Cristiano De André, alle 5:30 del mattino animerà l’alba alla Spiaggia del Sole 86-87.
Aldo Morto, la performance di Daniele Timpano con Compagnia Frosini/Timpano, sarà invece l’evento di chiusura alle 21:30 al Palazzo del Turismo, con la serata evento dedicata alla vicenda dell’assassinio del presidente della Democrazia Cristiana nel 1978. Lo spettacolo di Daniele Timpano sarà accompagnato da un intervento di Ilaria Moroni, direttrice dell’Archivio Flamigni, uno dei più importanti centri di documentazione sul caso Moro e sugli anni del terrorismo.

DIG Awards, DIG Festival e DIG Academy sono iniziative a cura di Associazione DIG | Documentari Inchieste Giornalismi, in collaborazione con Regione Emilia-Romagna e Comune di Riccione.

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