Dal cinema alla Grande Guerra: Cesena valorizza i 72 fondi fotografici comunali

21 settembre 2017

Da Fellini alla Magnani, dai caduti della Grande Guerra ai set cinematografici, fino agli scorci di una città che si trasforma nell’arco di un secolo. Sono circa 350mila le immagini che compongono il patrimonio fotografico del Comune di Cesena, abbracciando un arco temporale che va dalla seconda metà dell’800 ai nostri giorni. 72 archivi, che spaziano dalle prime lastre di vetro ai moderni supporti tecnologici del ventunesimo secolo, da preservare urgentemente come bene collettivo attraverso l’inventariazione e la digitalizzazione. Il corpo più rilevante di fondi, 60 per la precisione, è conservato in Biblioteca Malatestiana, mentre circa 150mila stampe e negativi sono in possesso del Centro Cinema.
Per tutelare la qualità di questo inestimabile patrimonio Cesena intende far convergere in un’unica sede – il terzo lotto della Malatestiana in costruzione –  tutti gli archivi fotografici comunali, in modo da poter intervenire omogeneamente, rafforzando così il rapporto di collaborazione avviato nel 2015 con la Fondazione Cineteca di Bologna, per l’innalzamento degli standard di catalogazione e conservazione del patrimonio fotografico. Proprio grazie a questo accordo, nel 2016 è stato eseguito dalla Cineteca di Bologna l’intervento conservativo sul Fondo Divo Cavicchioli che, con le sue 76mila immagini, è certamente il più corposo. La Fondazione bolognese ha provveduto al condizionamento dei negativi, alla verifica dello stato dei file digitale, al controllo e perfezionamento dell’inventario sia dell’archivio fisico che di quello digitale.
Si consolida anche il rapporto con la Regione Emilia-Romagna attraverso l’intervento dell’Istituto dei Beni Culturali – IBC che, dopo la schedatura informatica delle foto cinematografiche, sta ora predisponendo un progetto di valorizzazione delle immagini attraverso la loro messa in rete.
La settima arte da oltre un ventennio è strettamente legata a Cesena anche grazie a Scatti di Cinema (già “CliCiak”), il concorso per fotografi di scena che ha implementato gli archivi comunali con migliaia di fotografie meravigliose provenienti dai set di tutto il mondo.

(In foto, da sinistra: il direttore dell’Ibc Claudio Leombroni, l’Assessore alla Cultura della Regione Emilia – Romagna Massimo Mezzetti,  l’assessore alla Cultura del Comune di Cesena Christian Castorri, la dirigente del settore Cultura del Comune Elisabetta Bovero, il responsabile delle Risorse Umane della Fondazione Cineteca di Bologna Davide Pietrantoni)  

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L'Assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti racconta il patrimonio fotografico di Cesena

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