STOP - Bologna

Tra gli appuntamenti di Asian Film Festival da non perdere l’anteprima di “Stop”, ultimo film del maestro coreano Kim Ki-Duk. Eco-thriller e dramma intimista su un inceppamento a più livelli (privato, socio-politico e cinematografico), “Stop” è una riflessione, ai limiti del manifesto politico, sulla violenza degli individui e delle istituzioni, e sullo sbandamento psicologico che segue un disastro, qui causato dall’invadenza della civiltà sulla natura. Miki e Sabu, sono evacuati da Fukushima a causa delle radiazioni. Miki è incinta: pensa di abortire, poi cambia idea. Sabu fa il percorso inverso. La coppia va in crisi. Prima produzione giapponese per Kim Ki-Duk – già regista di capolavori come “Ferro 3” e “Pietà” – e, probabilmente, la sua opera più autarchica, interamente autoprodotta e a basso budget. Proiezione in lingua originale, con sottotitoli.

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